La tua fragranza
è una bruma odorosa
che ancora s' addensa
sul deserto mio cuore;
l' immagine tua
si avvolge
in perpetue girandole
intorno al mio spirito
frastornato da quella danza
che tutto dì
mi ronza nella mente,
e accelera il passo la notte
in un tripudio di suoni e di gesti;
nel cuore mi scende
un subitaneo getto
di roride lacrime,
quando la tua persona
in immagine chiara
si solleva dal fondo
della mia memoria.
Quando è sera
sono in pace
finalmente,
e tu allora
vieni emergendo
rorida
quasi da un pèlago.
Vorrei che tu
con me godessi
quest' ora tranquilla,
saprei condurti
a odorare
il profumo dei gigli
nelle chiese.
Il mio amore
odora
come una sera di Maggio:
i profumi si allargano
liberi nell' aria
quando il sole
cessa di abbruciarli;
così pure io
effondo,
caro idolo,
nella frescura
le mie fragranze
che il dì
non poteano levarsi
dall' anima rovente.
Come idolo
io ti venero
nei chiostri
della mia solitudine,
lentamente combusto
nella fiamma
d' un austero sentimento,
e come una madonna
illuminata
dai ceri
nella nicchia
a notte
la tua immagine
sola
si accende
nelle tenebre
che oscurano
tutto
all' intorno.
Dovrò aprirmi
a un mondo nuovo,
le pareti della mia anima
dovranno imbiancarsi
a fresco,
i miei cari mobili
portati via
dai questurini della sorte;
le belle icòne della mia madonna
tutte rimosse.
I ceri che illuminavano
la sua effigie
tutt' interi bruciati.
Ora mi abbandoni,
caro idolo,
e ti vai ritraendo
nella tenebra più scura
della mia memoria,
da cui più non mi raggiunge
la calda luce dei tuoi occhi.
Hai commosso il mio cuore,
nelle ore numerose
e lunghe
della mia solitudine,
hai visitato il mio povero speco
ove un sacerdote ancora devoto
vive solo sperando
nelle sue visioni.
V'è un organo dentro di me
ov' ella infilza
puntualmente
il suo strale,
ovvero uno stampo
ove esattamente
ella torna a imprimere
la sua matrice arroventata.
Un amo s' è impigliato
nelle mie viscere
e lei ne tira la lenza
con atroce mio dolore.
Il mio cervello,
preda d' una passione
irresolubile,
gira a vuoto,
come un bullone
che non s' avvita