Salvatore Ambrosino e la sua poesia

Nella vera poesia le espressioni che suonano più semplici ci riempiono di sorpresa e di gioia perché rivelano noi a noi stessi.... così scriveva Benedetto Croce ed è quello che riesce ad esprimere Salvatore Ambrosino.
Un poeta poliedrico , in lui ci si immedesima il lettore , perchè scrive se stesso, la quotidianità, la vita di tutti i giorni.
La sua semplicità ne fa un autore a cui non si può non voler bene.
Le sue emozioni ti entrano dentro, fin nelle viscere, perchè ha ideali e valori tangibili, li guarda, li osserva e ne sviscera sensazioni Quando lo leggi , entri nella sua anima in totale armonia diventando tutto uno con i suoi pensieri.

Scrive le sue emozioni rendendole creative e vere agli occhi del lettore.
Salvatore Ambrosino lo considero un poeta contemporaneo, radicato alle sue origini, è estemporaneo
e da lui si può attingerne l'umiltà e prendere da esempio.
Poesie intime e intimiste.
Poesie, per dirla con Benedetto Croce, ricche di espressioni, le più semplici, che ci sorprendono e ci fanno gioire perchè rivelano lui stesso a se stesso e a noi ...

Roberta Calce
conduttrice radiofonica e poetessa

Delusa

Triste

cerca
luce nel vuoto

in profondità

uno spiraglio
per dar senso
alle parole

all'incredulo gesto
subito

sporcata

lava l'anima con il pianto
ma...
la macchia resta

Luna corvina

E' notte fonda
la luna ha uno sguardo mesto

tutto sembra fermo

in equilibrio

privo di suoni

In un batter d'occhio
il silenzio
è frantumato da uno scoppio
un carro armato

le urla di spavento
delle donne e bambini
si mescolano con lo scoppiettio dei fucili

Poi... il fumo della morte
annebbia ogni cosa

le stelle si spengono
la luna si copre
con un panno di lutto.

il buio ,la morte ,il silenzio.

Il poeta di notte
inserita il 1 agosto 2009

Non guarda la luna
ma, le stelle
e
ad ognuna
un pensiero
di colore
dell’arco baleno

Il poeta di notte
contempla
scava nella realtà
e ne estrae
l’ attimo
tramutandolo in versi

Il poeta di notte
resta
tale anche
al sorgere del sole

resta
un sognatore

Notte
inserita il 1 agosto 2009

E'notte fonda

Luci pettegole
intrigante

premurose o maliziose
si spengono

il buio cola
acquattando ogni cosa
in attesa dei primi raggi del sole

Un cuor solitario veglia

gli fa compagnia
la scia di un auto che va via
il battito del cuore
che mai l'abbandona

E'notte fonda
la brezza
s' addentra
nei vani
senza ripari

placando
l'afa insidiosa

ed io
mia sposa
non so
se è amore

forse
è solo poesia
soffiare sull'ultima candela

dirti buona notte

domani
al sorgere del sole
ti rivedrò ancora

Palermo 19 luglio 1992 ,via D’Amelio
inserita il 1 agosto 2009

Fumo si levo al cielo
sradicando dall’amata terra
un’anima nobile
pronta al sacrificio
che si concedeva
in cuor suo

forse

l’ultimo saluto

L’arroganza assassina

trionfò

lasciando
fra macerie e fuoco
corpi straziati

sangue dello stesso sangue
senza versar lacrime.

Nell’attentato gli agenti Agostino Catalano (caposcorta), Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, sono morti facendo il loro dovere. Erano uomini e donna di Sicilia, uomini e donne di Palermo che difendevano la città, perché il Giudice era Palermo in quegli anni.

Lutto
inserita il 1 agosto 2009

Formicolio,
sensazione di svuotamento
prevale nell’anima

Parole
smorzate dal pianto
s’ ingoiano in silenzio

fissando
il vuoto che lascia
all’improvviso.

Increduli

Vita rubata
inserita il 1 agosto 2009

A te
infido verro

che estirpi
l'innocenza ai pargoli
sfracellando la loro innocuità
pur di saziare la tua bramosia

A te
infame
scellerato

sappi che il tuo gesto
segnerà
per sempre
come chiodo al vetro
l’anima
di chi hai preso per mano con inganno

A te maledetto

A te
il mio dire
sperando
che si schiarisca il nero
che infagotta il cuor tuo

Dolce fiore
inserita il 1 agosto 2009

Scruto lo sbocciar del germoglio
deliziandomi
della sua bellezza

dei suoi colori
delle sue sfumature
del suo essere

del suo essere,unico

ma…
il cuor mio
si vela di tristezza

nel pensarlo

già fiore.

"I sette vizi capitali"
inserita il 4 agosto 2009

(L'accidia)
Intruglio di pensieri
allentano la presa
lasciandoci scivolare
sul palo colato di cera
fin al vuoto
dove nulla ha senso

(l'ira)
inviperito

(superbia)
Slaccio
la cinghia
afferrandomi con maestria
l'intendo
frenare la discesa
e
godermi la vita

(invidia)
Chi osserva dal basso rode

(Avarizia)
Nulla hanno fatto
per evitare il peggio

(gola)
or
spetta mi
il piacer del palato

(lussuria)
Negando ad ognuno ciò che io ho meritato

Neda
inserita il 4 agosto 2009

Mani speranzose
raccolgono il fiore
strappato
dalla amata terra

in segno di vittoria
lo innalzano al cielo

Hanno reciso un fiore
ma non il suo ideale
che
impregna
le mani di chi lo sfiora

rosso
il sangue versato

nero
il" no" all'arroganza del potere

verde
il colore della rinascita

Dir-estrarsi
inserita il 4 agosto 2009

Parole sconce
frantumano
cristalli fragili
inconscia -mente

silenziosa- mente

Non resta
che chinar il capo
e
raccogliere i cocci
a malincuore

Sensazione
inserita il 18 agosto 2009

Tonfo
dell'anima
nel vuoto

l'istinto
frena

poi passa
silenziosamente
lasciando scia

Capita-li
inserita il 18 agosto 2009

Tempesta cala
sulla quiete
scompigliando
frettolosamente
foglie e spilli

Petali di rosa
non più profumati

Nulla resta al suo posto

Ogni cosa irrequiete
sconsolata
cerca nuova sede

L'unico spiraglio
ammucchiarsi
e
darsi calor proprio
per non perire

Beffa
bastarda

un cerino
ed è la fine.

La vita è un sogno
inserita il 18 agosto 2009

Troppo tardi
or che ho capito
cos'è la vita,

Se potessi

lascerei
scivolar dalla mia pelle
il darsi da fare per il nulla

Stizza m'agguanta
or
nel ricordo
di non essere
stato bambino

non importa
sognerò ancora.

Sognerò lento
fin quando
gli occhi
s'apriranno
al bagliore Divino.

Sconvolta-mente
inserita il 24 agosto 2009

Fulmine a ciel sereno
squarciò
la quiete

amarezza
inondò il cuor tuo
ma... al suo innocente piagnucolio

l'amaro si mutò
in miele
e fu gioia

natural- mente


(Poesia dedicata ad un'amica che poco prima di partorire seppe del figlio con una malformazione, alla nascita del figlio la sua disperazione si muto in gioia)

Dubbi
inserita il 24 agosto 2009

Sfilano
composti
pensieri
vestiti di nero

Allo sparo

si rincorrono
sincronizzati
come stormo d'uccelli

ombrando
quanto resta di luce

sensazione atroce
l'impotenza
del non gestire

Aspetterò
inserita l'11 settembre 2009

Non importa
aspetterò

Aspetterò
che le parole
impregnate di verità

come il sole
scioglieranno
lastre di ghiaccio
portando alla luce
acque limpide

dissetanti

pulite

In quelle acque
il riflesso del cielo
del sole
delle stelle, della notte
e ...della verità

Tempesta ormonale
inserita l'11 settembre 2009

Libidine

s'annida
nei miei pensieri

mentre
con garbo

petali di rosa
distendo
ai tuoi piedi

scivolando lentamente
in parole e gesti
puerile.
Son pronto,

sono pronto in ogni momento
a cogliere l'istante per sbranarti

sfacciati
i miei occhi assetati di passione
ti spogliano le carni
ma...
ragionevolezza
oscura le mie follie
prevalendo
al mio istinto
animale
e
mi lascio cullare
dalla razionalità

mentre ascolto
con lo sguardo perso al vuoto
il tuo dire
in silenzio
ingoiando la mia libidine.

Verità
inserita l'11 settembre 2009

È come togliersi
uno spillo dal cuore

donar pace alla propria anima

dar luce
all'oscurità
con semplice parole

quelle vere
quelle pulite

ed è
gioia immensa

servirle su un piatto dorato.

Garbata-mente
inserita l'11 settembre 2009

Contemplar
il tuo agire
cosi cortese
è

un incanto

un piacere immenso
unico

Linda
è la tua anima

così il tuo dire
come il tuo far
garbatamente.

Indifferenza
inserita l'11 settembre 2009

Il mio dir
scivola
su lastre
di noncuranza

lasciando un appanno

non il segno

Sordità
altrui
sfuma
le parole

nulla resta
se non l'amarezza
in cuor mio

Silenziosa-mente
inserita l'11 settembre 2009

Occhi fissi nel vuoto
restano muti
in attesa
di un raggio di sole
che scioglie loro
le angosce
gli acciacchi

Movimenti lenti
seguono sospiri di lamenti
che soffocano il sorriso
nelle strazianti posture
del muso

Parole smorzate
voce tremante

pianto
ansia, panico e dolore

labbra secche

sbuffi noia
in un attimo la vita cambia
per ritornar al prima
tempo al tempo

Soldati a Kabul
inserita il 22 settembre 2009

Privi di avversione
orgogliosi e fieri
portano al petto
il sigillo di pace

Per loro

fra le disperazioni e pianti
della povera gente
assetati di libertà e democrazia

Si annida la falce
e… il manto nero.

Il risveglio dell'interiorità
inserita il 22 settembre 2009

Sguardi persi
dall’immensità del vuoto
frantumano certezze
accrescendo l’angoscia

Confusi

Scavano nelle reminiscenze
stanando solo il male
di quel che fu
madre delle loro pene

Il senno
travagliato
s’infiacchisce
legiferando la sua stessa fine

Orsù
partano le avanguardie
corazzate di ogni bene

Il reagire è la salvezza
il penarsi è terra arida
che sgretolandosi tumula il futuro

Aspettative, deluse
inserita il 30 settembre 2009

Castelli s’accartocciano al suolo

mani convinte
cercando di dargli forma
degna di uno sospiro

Disossati di ogni certezza
non reggono

CROLLANO.

Speranza ultima
concessa

un miracolo

Basterebbe, una carezza sul viso di mano divina.
e
per incanto tutto si risolve

Fede e speranza
inserita il 30 settembre 2009

Corrono
pensieri
a piedi nudi
con le braccia legate
per le vie rocciose
e ripide della vita

Soffermandosi
per dolor e affanno
all'ombra dell'albero
della speranza

Frescura
slega nodi
lasciando levare al cielo
braccia stanche
dal tormento

L' angoscia
inserita il 30 settembre 2009

Soffoca
il
respiro
la
dolorante
attesa

Paura
cresce
in
contrazione
viscerali

Poi
Il nulla

il
nulla
che riempie
il
vuoto
mentre
il
silenzio
tuona.

Il mio poetare
inserita il 6 ottobre 2009

Intingo lingua
nelle ferite aperte
di chi ha il cuor adirato
per angheria subite

succhiando dal taglio
sangue, dolore
chiodi e bruciore

...Poi

Lo sputo
sulla terra arida,
di chi cuore non ha
null’altro io posso fare
null’altro, che poetare