note biografiche dell'autrice

MIHAELA CERNITU è nata in Romania.
E’ laureata in lettere, presso L’Università di Craiova.
In lingua romena ha scritto diversi libri di poesie.
Dal 1996 vive a Firenze, dove ha conosciuto il meraviglioso gruppo letterario “Pianeta poesia”, una vera guida poetica per la sua integrazione nella cultura italiana; qui ha fatto le amicizie con i poeti fiorentini e ha avuto l’opportunità di tradurre le loro poesie in lingua romena, per diverse riviste.
In lingua italiana ha pubblicato due libri: “Ancora” (Polistampa- Firenze, in 1998) e “L’arco di trionfo” (Montedit- Melegnano, in2003); è presente in varie antologie di poesie.

FIRENZE FIRENZE

Firenze -Firenze la città
Piena di ricchezza e felicità,
Piena anche di tantissima povertà,
Firenze di oggi, Firenze di ieri,
Con fiorentini e stranieri,
Con la giornata pellegrina,
Con l’anima sempre mattutina…
Firenze con Uffizi, museo di tante visioni,
Sai dare alla gente infinite illusioni.
Firenze! Che mistero chiudi al ventre
E attiri la gente per sempre?

Nel Firenze di ieri, di oggi e di domani,
viviamo ancora i nostri anni.

VIA DEL TERZOLLE

Da una parte il ruscello e gli alberi con rami a pregare.
Dall’altra parte le case fatte per vivere ed amare.
In mezzo c’è la strada piena d’allegria,
A volte i passi portano anche la malinconia.
La mattina, quando è giovane il sole
È piena di vita Via Del Terzolle;
Passano verso il liceo Da Vinci gli studenti,
Con i motorini ed i pensieri ardenti.
Verso il pranzo la strada è un incanto,
Passa una vecchietta ognitanto,
Oppure una coppia piena d’ardenti baci,
Dicendo uno ad altra “quanto mi piaci!”.
Vivo da anni in Via Del Terzolle
Con alti e bassi nascosti nel mio cuore.
Perché sotto il mistero delle stelle
Tutti siamo piccole fiammelle.

VORREI…

Vorrei parlare al mondo seriamente
Di non rimanere indifferente
Quando di fame si sente il pianto
Di un bambino, oppure di sete ne muore un altro.

Vorrei inventare per loro un mondo amato,
pieno di fiori, di pane, senza peccato…
Con divieto di sosta per le pedofilie,
per le parole cattive, per le tristezze e le malattie.

Facciamo finta di dare a piene mani
Per passare da brave persone un domani.
Quando riempiamo i nostri corpi obesi di pane
In Africa un bambino senza cena rimane!

Allora, come mai si soffre così nel mondo,
Se il nostro dono è grandissimo e profondo?!
Oggi è arrivato il momento di dividere le nostre ricchezze
Con tutti i bimbi affamati e pieni di tristezze!

Loro sono il nostro futuro
Facciamo questo mondo sicuro!

L’ARCO DI TRIONFO

L’aggressività delle parole
A volte fa male e duole.
Ma io ho trovato il coraggio
Di regalare nel mese di maggio
L’arco di trionfo ideale
Pieno di gioia reale.

Il mondo duole ancora, lo so.
Il mio sorriso a tutti lo do
Per fare una bella primavera
Fra il cielo e la terra…

SCENDE LA SERA…

Scende la sera piano, piano
E vado nuda dai pensieri, rimango con una sciarpa azzurra
di ieri.
Poi i pensieri tornano dopo un anno,
quando tu vieni; che bene mi stanno!

VIAGGIO DELL’AMORE

Una ciliegia senza gambo, raggio di sole sulla
mia mano.
Nel prato mio amore va a piedi scalzi,
viaggiando da secoli,
arrivi tu ed alzi
lo sguardo verso il mio presente,
divento di nuovo
giovane innocente….

QUESTA VITA…

Questa vita con nove buchi
è una grossa ferita.
tutti siamo qui per un pò ,
tutti feriti
e piano, piano saremo tutti zitti.

Si cambia il vecchio pensiero
con uno nuovo,
ma il pianeta rimane
senza …riposo.

(Dentro di se l’uomo rimane sempre bambino.
Questo è il grand mistero divino.)

STO PARLANDO CON ME…

Da oggi comincio a parlare un’ora a giorno
con me.
Mi alzo serena, mi guardo nell’anima e bevo
un te.
Credo di conoscermi dalla caviglia
alla testa,
pensando che sono una persona
onesta..
Invece la mia anima è un labirinto
immenso ,
dove nemmeno la mia parola non ha
accesso.

Da oggi sto parlando molto con me
la mattina,
spero di capire chi sono da quando ero
una bambina…

PASSEGGERI SULLA TERRA…

Siamo passeggeri sulla terra,
anche se la vita non è per niente leggera,
noi prendiamo la luce dal sole
per vivere più forte l’amore.

Siamo qui da duemila anni,
la terra ci sopporta con tutti malanni,
che siamo belli o bruti
il pianeta è buono con tutti.

OGGI SONO FRAGILE

Appoggiata su leggende, l’immagine di levante
è più misteriosa
e nasconde nella mia anima la sua parte
gioiosa.

Oggi sono fragile per la colpa di luce del
tuo sorriso.
Scopro così naturale color-ciliegia sul
mio viso…

Nel villaggio scende piano, piano
la sera.
Mia anima diventa un immenso nido
di primavera

Oggi sono fragile per la colpa del
tuo sorriso-fiore,
nutrito dal sangue giovane che m’invade

LE STELLE

Vorrei fermare la notte di stelle
rivestita ,
piena anche d’infiniti sogni
della vita;
questa notte con un mantello
azzurro scuro
lavorato del battito di cuore e del mio
sussurro,
io la vorrei avere come l’alloggio
per l’eternità,
per avere i miei sogni immersi in un mare di
libertà…

Ma le stelle sono stanche e con
la luna,
vanno assieme nella loro
culla.

DISEGNO

Disegno una realtà
piena di gioia e di bontà,
con tante persone allegre e belle,
come si vedono solo in tele novelle…

A che mi serve questo…disegno ?!
Credo in sogni, mi piace creare un regno,
un mondo sereno, dove la pace
è la regina che a tutti li piace.

Mi sveglio ogni mattino alle sette preciso
Guardo il mondo con un occhio e.. rido.
Mi domando invano perché è così insicura

questa vita umana che oggi ha perso la misura ?!

INIZIO…

Comincia un altro anno, pieno de desideri…
Sembra che tutto è come ieri,
ma non è così.
Sono un’altra persona, vivo un nuovo percorso.
La mia vita è solo un sorso
d’acqua in un bicchiere scuro…

Mordo con tutti i miei denti
Un pezzo di pane duro.

Si, inizia un altro anno, e
mi domando da sola quando fa buio
come saranno le mie ore, le mie giornate,
le mie settimane, le mie cioccolate…

La risposta nessuno la conosce,
per consolarmi mangio un chilo di pere cosce,
aspettando che passa anche questo 2009,
portandomi, forse, altrove. 05/01/2009 Firenze

MAMMA

alla mia mamma
PUICA CERNITU,

Sono così felice quando sento al telefono
Le tue calde parole!
Per me,
che vivo lontano
sono come i raggi del sole.

Sai, mamma, devi sapere, che la felicità
Si assomiglia con te,
che mi porti nell’anima
l’odore d’infanzia e di bontà.

(Mamma, sono rimasta la tua ribella bambina
che si risveglia incuriosita di questo mondo
ogni mattina…)

Ti bacio sempre nel mio pensiero,
fra poco arriverò a casa e ti bacerò davvero.

VOI GIOVANI

Voi, giovani, le belle fioriture del mondo,
siete l’unica possibilità
per pulire il pianeta fino in fondo
e vivere con tanta serenità.

Cancellate i nostri sbagli costanti
e tutte le ombre vaganti,
fermate la guerra, mettete il cuore
per splendere il pianeta del sole!

Cari miei, prendete voi le iniziative,
costruite le relazioni solide!
VIVETE CON TANTO AMORE,
la vita è un bellissimo fiore!