La falena
inserito il 10 giugno 2009

Breve trama

Paolo, Andrea, Silvia, Elio, Luca, Barbara e Danyele. Sono i personaggi che animano il racconto. Uno stile lineare e un paesaggio malinconico e cupo caratterizzano l'avvio della storia che narra le avventure di un gruppo di amici poco più che adolescenti. Nel momento in cui l'intreccio sembra indirizzato su binari paralleli e monotoni, ecco che il treno deraglia, le rotaie s'incrociano in una serie di morti inspiegabili che gettano un'ombra inquietante su Danyele, tormentato da una doppia personalità, figlia di un passato difficile. E' un miscuglio di passioni, solitudini, angosce, che ruotano vorticosamente attorno alla vita apparentemente tranquilla di una comunità di provincia, evidenziandone i limiti e le paure. L'andamento, quindi, si fa sempre più cupo ("le fiamme erano sempre più alte a mano a mano che loro si allontanavano e sembravano esibire una macabra danza ed il fumo, sempre più nero, investiva il cielo, creando una nuvola a se stante rispetto al contesto"), contribuendo a creare un'atmosfera oscura che interagisce efficacemente con la personalità di Danyele. Un dramma a sfondo psicologico, impreziosito da un linguaggio pulito e lineare.

Personaggi principali.

Danyele.

E’ il protagonista di tutta la storia. Inizialmente impacciato dietro i suoi grandi occhiali, poi diventa ben presto sicuro di sé. Un ragazzo molto volubile che vorrebbe sempre fare la cosa migliore, ma che si scontra con il proprio carattere difficile. Dove gli avvenimenti della vita lo costringeranno a diventare grande in fretta, senza esserne preparato. Si troverà ben presto in un vortice di avvenimenti che mineranno la sua mente e lo porteranno a prendere delle decisioni drastiche.

Barbara.

E’ una ragazza di periferia, attaccata ai valori della vita e della famiglia. L’amore modificherà i suoi atteggiamenti. L’ardore giovanile la porterà a lasciarsi trasportare nel turbine della passione senza lasciarsi condizionare dalle inibizioni.

Una ragazza molto intelligente e di una bellezza semplice, senza troppi fronzoli, ma con un unico vezzo: il rosa. Infatti gli amici la chiamano Pinky per il vestirsi sempre di rosa.

Massimo.

E’ l’amico di tutti. È il più grande di tutti, ma con più problemi di tutto il gruppo. Basso e tarchiato e con molti problemi caratteriali: volubile, permaloso e ipocondriaco. Passa da momenti di sana euforia a momenti di depressione acuta. Sempre disponibile con tutti, ma quando entra in uno stato di depressione acuta, come dicevano nel quartiere, nella sua “settimana rem”, sembrava un dormiente. Sembrava intontito dal sonno e con poca voglia di vivere.

Elio.

L’esatto contrario di Massimo. Alto, prestante e muscoloso, ma con un difetto che spesso lo porta a litigare con il gruppo: la sua tirchiaggine. Da lì il suo soprannome: Tir, per la prestanza e come diminutivo di tirchio. Andrea.

Il carismatico del gruppo, ma con un vezzo: tingersi i capelli di ogni colore. “Retta” per gli amici era quello che aveva un ascendente su tutti. Ogni volta che diceva una cosa, tutti lo ascoltavano con attenzione e nessuno osava contraddirlo. Luca.

Il più piccolo del gruppo. Per stare con loro, “Tuta” (soprannominato dagli amici per l’abitudine a portare le tute) cercava sempre di atteggiarsi da grande fino a che non si innamora di Andrea. La loro storia comincia in modo drammatico e prosegue sotto le luci della luna senza che il sole conosca mai il loro amore. Spazio e tempo in cui si svolge il racconto:

La storia si svolge ai giorni nostri fra le mille incertezze e le speranze del nuovo millennio.
I personaggi si muovono nell’ambito del piccolo quartiere di periferia nel quale è cresciuto l’autore.