Non è

Non è come dicono,
Che resto aggrappata a te
Solo perché sei tu
Quello che ha lasciato me.
Non è così, è un’altra la verità:
E’ che mi manca da morire
La tua presenza nei miei giorni.
Il tuo “esserci” sempre accanto a me.
Tu mi hai strappato via,
In un istante, un anno
Della vita mia, un po’ di me.
Tu c’eri, ed ogni giorno
Ti sentivo dentro.
Poi lentamente ti sei trasformato,
Finchè un giorno di novembre
Mi hai scritto: basta,
Sono stanco di te, addio,
Non mi cercare.
Mi voglio solo divertire.
Non era vero, c’era già lei,
Ma non lo potevo immaginare.
All’improvviso ho realizzato
Quello che eri riuscito a farmi,
Ma troppo tardi, e
Ora non mi rimane altro
Che maledire me.

Ora c’è solo un immenso vuoto,
Mi fa paura. E quante cose
Avrei da fare, ora non posso.
Sento che ho bisogno
Di rimanere qui da sola
Sola, in silenzio,
Nella mia stanza vuota
A pensare,
Solo un pochino, ancora a te.
Ancora un po’, e poi,
Prometto che smetterò
Quando, non lo so,
Magari domani ci riuscirò.
E chi ci è già passato,
Intanto mi consola
Dicendomi: vedrai
Che un giorno smetterai.
Mi dicono che mai
Nessuno è morto per amore,
Che un giorno raccoglierò
I pezzi del mio cuore
E ricomincerò daccapo,
Anche senza te.
Ma non riesco proprio
A immaginarla adesso
La mia vita senza te,
Ora che ancora piango.
Vorrei che avessero ragione,
Vorrei fosse così, ma…
Ora che ancora sanguino,
Sento che non é.

L'amore è una trappola

Attenta, bambina, non ci cascare.
Vedrai… lui ti dirà parole
Che nessuno al mondo
Ti ha detto mai,
E poi ti guarderà negli occhi
E ti dirà: ti amo,
Per me tu sei speciale….
Ti darà anche un nome,
Che nessuna ha avuto mai.
Nessuna è come te,
Stammi vicino, vieni qui.
Tienimi qui con te,
Solo per questa notte.
Vorresti dire: no!
Ma non hai più difese ormai.
E ballerete al buio,
A piedi scalzi, quella canzone…
E lui te la sussurrerà,
Dolcemente, nell’orecchio,
Baciandoti sul collo.
“Questa canzone è per te!
Te la dedico, amore”.
Amore, parola maledetta
Che tante volte ci ha trafitto il cuore,
E ancora lo farà.
Lui la scrive con la A maiuscola,
Come se fosse “vera”
E tu non puoi capire
Che cosa è “vero”, mai.
Ma poi, quando sarà finito tutto,
Allora ti dirà:
In quel momento sai,
Io ci credevo, veramente.
All’inizio ci ho creduto in noi,
Davvero, ma poi tu…
E addosserà a te
La colpa delle sue menzogne.
Dirà: …perché tu un giorno
Mi hai fatto questo.
E non capisce che l’hai fatto
Solo per difenderti,
Difenderti da questo amore
Che già sapevi finito.
Falso, bugiardo, come soltanto un uomo
Può diventare, quando tu
Non gli servi più, allora ti getta via.
Calpesterà il tuo amore,
E ti dirà: “Ti voglio bene”,
Con un pugnale ti trapasserà il cuore,
Non avrà pena, riuscirà a dire:
“usciamo qualche volta, perché no?”
E la sua indifferenza ti ferirà,
Come nient’altro ha fatto
Quando dirà: “Ciao come stai?”,
Come se nulla fosse accaduto. E poi:
“Avrò sempre un bel ricordo di te”.
Perché ormai tu sei il passato,
E ti esibisce ancora ai suoi amici,
come un trofeo di caccia,
Perché nella sua mente questo sei:
Qualcosa che ha voluto
Ed è riuscito ad ottenere
Con le lusinghe, con tanti baci,
Tante parole… false.
Parole che ha infangato,
Pronunciandole con leggerezza.
Con leggerezza ha detto:
Amore, noi faremo…
Amore, noi andremo…
Coniugando verbi al futuro,
Come se ci fosse un futuro.
Ma non ci sarà mai per te…
Una fase della sua vita,
Questo sei, nient’altro che questo.
E adesso… Dolore, frustrazione,
Rabbia, come spiegare…
Come riuscire a dire
quello che senti ora dentro al cuore.
E non riesci più a sorridere.
Lui te l’ha tolto per sempre
Il tuo sorriso, che un giorno
Lo ha fatto innamorare.
Quel sorriso che è stato
La tua salvezza e la tua condanna.
Perché se lui non ti avesse
Mai guardata in quel modo
Con quello sguardo carico
Di promesse, di domani…
Certo, tu non avresti
Immaginato mai che un giorno
Il tuo amore sarebbe stato calpestato,
Rinnegato, ingannato,
E quel sorriso si sarebbe spento
Per sempre nei tuoi occhi.

Nella sala fumatori di psichiatria

Ricordo che la sera,
dopo cena,
giocavamo tutti al “Se fosse…”
Tutti quanti in tuta,
ognuno con la sua
sigaretta in mano.
I malati mentali, quasi sempre,
fumano come turchi.
A proposito, ho sentito dire
che in Turchia
non è vero che fumano tanto.
Ci divertivamo come matti,
anche se eravamo un po’ pazzi.

Nella sala fumatori di psichiatria 2
in onda su Radio Due nel programma "L'uomo della notte"

Ricordo che la sera, dopo cena,
Giocavamo tutti al “Se fosse…”
Ognuno in tuta
Con la sua sigaretta in mano
I malati mentali, si sa,
Fumano come turchi.
Ci divertivamo come matti
Anche se eravamo un po’ pazzi.

Ti odio
inserita il 6 marzo 2009

Mi manchi da morire
E ti odio.
Perché mi hai fatto soffrire,
Perché ho capito
Che io per te non sono niente.
Non mi pensi, non mi cerchi,
Vivi la tua vita
Come se io non esistessi.

E mi dici che mi vuoi bene.
Io non voglio sentirti dire
Che mi vuoi bene.
Tu… speri che io sia felice,
Io… vorrei che tu morissi
E tutto il male di questo mondo
Io te lo auguro,
Se tu non ami me.

A voi, stupide
inserita il 29 maggio 2009

…E poi vi lamentate se qualcuno
Vi considera esseri inferiori?
Ve lo dico io perché.
A New York, ottant’anni fa,
Centoventinove operaie tessili
Osarono scioperare!
Per punizione, furono chiuse
A chiave nella fabbrica,
E morirono tutte arse vive.
E voi che fate?
Per festeggiare l’avvenimento,
Uscite con le amiche, disperate,
E pagate pure per vedere
Dei cretini che si spogliano!
Brave, complimenti!
Ogni giorno in Somalia,
Cento bambine di sette anni
Vengono infibulate.
E voi vi sentite uguali a loro
Solo perché da sessant’anni votate?
Hanno ragione loro.
Siete proprio esseri inferiori.

A te che mi hai lasciato
inserita il 1 giugno 2009

Avevi soltanto poche ore,
ma già negli occhi
Uno sguardo di sufficienza,
Come se il mondo
Già ti annoiasse!
Ce l’hai ancora.
Anche se non ti vedo
Ormai da tre mesi…
Tu non chiami me,
Io non chiamo te,
Come due innamorati
Che si sono lasciati.

Tu non torni
inserita il 3 luglio 2009

A volte ritornano
Quelli che se ne vanno.
Così ti aspetto ancora.
Pazza, mi dicono.

Hanno ragione
Perché non ho capito
Che mi hai cancellato
Che è irreversibile.

No non ci credo
E continuo
A trascinare i miei giorni
In questa attesa inutile

Anche se tu non torni.

Finirà
inserita il 3 luglio 2009

Tutto finirà
E presto svanirai

Lo so

Se ne andrà il dolore
La mia frustrazione
E la disperazione

Di te rimarrà
Solo un ricordo
Sbiadito dal tempo

Nemmeno il tuo nome
Voglio ricordare