Nasce a Roma il 7 luglio 1966. Compone poesie in lingua e in dialetto romano.
Ha partecipato a diversi concorsi nazionali ed internazionali, ottenendo premi e segnalazioni di merito.
E’ inserito in varie Antologie, quali: “La Poesia nel Cassetto” (1987, Saulli Editore),
“Maria Grazia Bartalucci” (2003, Edizioni Movimento Salvemini), “Oltre la Siepe” (2004,
Accademia Internazionale Il Convivio), “Parole in corsa 2” (2004, Edizione Color Sound),
“L’eco del vento” (2006, Pagine). Sue collaborazioni con “L’Attualità” e “Progetto Babele”; pubblica poesie on-line.
E’ nel conchiuso anello del mio sguardo
che viene a rifugiarsi l’orizzonte
quando il vespro smorzate le sue fiamme
dà parvenza d’ombra a ogni figura
Allora immagino un mondo fatto a misura
di gioie ineguali e lune ripetute
e me stesso
sempre prossimo ad un inizio
E trovo bello ciò che percepisco
il cielo addormentato in un colore
la luce sottintesa ad un silenzio
il mutevole paesaggio attorno
Benché sorretta in equilibrio immoto
la mia bilancia pende
dalla porta dello stupore estatico
per queste minute e inenarrabili delizie
che sovente rapiscono il mio essere
Ruvidi calanchi
come gemme
incastonati
alla beata terra
Ho contemplato campi
bianchi
argillosi
allegorici dipinti
sprizzanti fecondità
Ho inalato l’effluvio
del bosco
attiguo
ma non invadente
Mestamente
son rincasato
rimembrando l’ospitalità
dell’amena gente