Oh buoni...
Alberi d’argento
Ricamati di tormento,
Dalle vesti altrui
Nascon venti bui.
Maestrale che non muta
Attorno la vostra tenuta,
Scintillante e nebbiosa
Luce affranta e premurosa,
Consola anime nostre
Morte da chi l’ha imposte.
Oh buoni...
Alberi rumorosi
Dal nostro passar timorosi,
Sciolti da calor
Di piccolo tremor.
Sazia insipida fame
Uomini che non aman cane,
Che apprezzar posson il mar
Ma profondità non vi è da cercar,
Con fobie d’api che circonda
Nostra vita assai gioconda.
Vorrei dare ringraziamento
A chi non ha tolto argomento,
Con semplice interesse hanno ascoltato
Voce dal mio cuore per attimi addormentato.
Vivere in una posizione
Ha rivelato privilegiata azione,
Da concordia o discordia si continua
Non guadagnando crescita ingenua.
Dal cuore alla mente
Grazie a chi mi sente
Il tramonto del sole
Sarà il mio sorriso.
Il calor della luna
Sarà la mia anima.
Tra loro … Il mio amore...