Oltre c'è sempre il sole

Il volo libero di un gabbiano
alza il mio sguardo
e forte cresce il desiderio
di volargli al fianco,
tanto che una parte di me
lo segue in volo
anche quando nel cielo
non v’è più neanche il punto.
Chissà dove mi porterà
non ho voglia di rientrare in casa 'sta sera,
voglio seguire il mio cuore
anche se mi porterà lontano,
non v’è spazio ne tempo
quando il cuore sa ascoltare,
esso ora vibra felice come ali nel cielo
dove sopra le nubi,
oltre c’è sempre il sole.

Libero

Itinerante cammino per il mondo
valicando confini
erti da paure ingiustificate,

unico mio limite,
la stanchezza nei piedi
che trasportano la mia presenza
in luoghi che mai avrei veduto
se avessi posto limiti alla mia esistenza,

venendo così a scoprire che:

la Libertà è come uno sguardo con le ali
e non è preclusa
ai soli uomini, piante o animali

e come il vento
che dei deserti ne cambia i confini,
la Libertà è per tutti
non esistono ne’ secondi ne’ primi,

la Libertà è calpestare le aiuole
ricordando che anche i fiori
han diritto di vivere sotto il sole,

la Libertà è credere in Dio
o negarne l’esistenza
decida ognuno per suo conto
di chi si desidera vicina la presenza.

Libertà è poter esporre
ognuno il suo pensiero
lasciando nell’interlocutore
l’ombra d’un vago dubbio.

E' per questo,
che proseguo imperterrito nel mio cammino
nel quale continuo ad apprezzare
che esiste solo un confine legittimo
…quello tra la terra ed il mare,

intuendo poi,
che quel che limita
nella natura umana passi o voli
…è il solo egoismo che ci rende soli.

Requiem per un filo d'inchiostro (ad Alda Merini)
inserita il 2 novembre 2009

Su fogli chiusi riposa ora una penna,
dita candide che l’han guidata per una vita
mancano all’appello del nuovo sole,
ma non per questo
di tanto capace scritto
ora mancano parole.

Oh poetessa dei due mondi,
nei quali conoscesti
la sacra arte dello scriver fino,
neanche la sofferenza
tramutata in un venir meno,
pose lo scempio alle alte doti
di rimettere il sentimento
quando questi ti è caro.

Come si asciugheranno lacrime mie
ora che manca il vento del tuo sospiro,
se non su fogli
di carta in cui raccolgo appunti
vicino a libri vecchi e nuovi,
libri
su cui v’è scritto il tuo nome.

Come per magia
ora comprendo parole mai pronunziate,
l’anima è andata
ma rimane a vivida memoria
luce e bastone,
per far ancora assieme quattro passi
e perché no, parlar d’amore e pace.

(ad Alda Merini, infinito grazie)

Guardando a Nord-Est
inserita il 20 febbraio 2010

Guardando a Nord-Est
ritrovo la storia
di un passato
a cui sento
con gioia di appartenere.

Sterminate distese verdi
ove regna il silenzio,
interrotto
da solitari e fieri cavalieri
che si radunano ogni anno
partecipando a giochi equestri,
per poi tornare a disperdersi
tra luci e colori incontaminati.

Natura amica mia
ai cui continui richiami
non so disertare,
un po’ lupo e un po’ uomo
è il mio destino,
accetto così il mio cammino e quello che hai per me disegnato.

Per questo
non posso tradire la tua sacra essenza
con l’umana indifferenza,
ne lasciare che nulla la stravolga
sfidando ogni giorno il fato,
e ciò che con i sogni ho lasciato
guardando a Nord-Est.

(15-01-2010)