poesia

Nel tonfo
sordo di un cuore,
malinconico volo di stormi che volano via,
dipingo
le nuvole coi sogni appesi agli aquiloni............
ora soffia il
vento.........e tutto porta via.
Anche l'anima mia che finalmente ti da
il suo addio.

sorgente
inserita il 5 aprile 2009

pura,
fredda,
luce nel sole,
vita nella vita.
non è amore se
non nasce da sorgente...
dolore,
solo dolore,
mentre l'acqua spegne il
fuoco che aveva avvolto il tuo cammino.
mi alzo e proseguo quel
viaggio...
iniziato alla foce
di una sorgente di luce.

Nel blu cobalto mentre volano gli aironi
inserita il 9 aprile 2009

PEZZI DI CIELO
PEZZI DI VITA.
IMMORTALARE UN MOMENTO,
UN RICORDO NEL TEMPO,
ALZARE GLI OCCHI AL CIELO
NEL MENTRE IL SOLE SI NASCONDE E APRE IL SIPARIO AD OCEANI DI STELLE.
IN QUEGLI ISTANTI FATATI IN CUI IL CIELO SI TINGE DI UN COBALTO
SFUOCATO,
PASSO CON GLI OCCHI A RIMIRAR IL VOLO DI UCCELLI MIGRATORI
CHE
COME PENSIERI VOLANO VIA.
AIRONI IN VOLO,
PRIMA CHE ARRIVI LA
NOTTE...
COME LA VITA MIA CHE TRA MILLE COLORI
IL SOGNO SE LA PORTA
VIA.

Tra la schiuma del mare
inserita il 14 aprile 2009

Sera...
ombre sulla spiaggia...
e l'alta
marea arriva come sempre con il suo ciclo di vita
a spazzare via tutto
lo sporco adagiatosi sulla riva.
Nel buio abbaglia quasi di un bianco
acceso la schiuma del mare.
Alte onde,
fredde acque,
violenti suoni di
infrante onde sugli scogli.
Sovente guardo questo spettacolo della
natura,
quando il buio della notte ammiccante mi chiama,
quando il
desolato chiedermi chi sono,
dove sono,
che farò,
dove andrò,
si perde
tra la schiuma del mare...
e i miei occhi si chiudono solo dopo aver
visto ciò.
E vivo.

Parentesi
inserita il 20 aprile 2009

E' solo una parentesi
questa vita che distrugge gli animi,
aggrappata agli argini di un'infinita eternità.
E' solo una parentesi

chiusa,
dentro la morte corporale,
aperta,
quando un giorno qualcuno
la reincarnerà

NON CHIEDERE DI ME
inserita il 22 maggio 2009

NON CHIEDER DI ME SE LEALI DEL VENTO ORMAI LONTANO MI AVRANNO PORTATO.
NON CHIEDERE DI ME SE NEL CIELO C'è UN RAGGIO CHE APPARE FATATO.
NON CHIEDER DI ME QUANDO UN GIORNO ME NE SARò ANDATO...
PERCHè SARà COME CHIEDER AL SOLE DI NON TRAMONTARE,
ALLA LUNA DI NON FARSI VEDERE,
AD UN UOMO DI NON MORIRE.
NON CHIEDER DI ME,
RINGRAZIA DI CIO' CHE è STATO E VIVI,
PERCHE' CIO' CHE VA VIA NON PUò PIù TORNARE.

BRICIOLE
inserita il 17 giugno 2009

RESTI DI UN PASTO AVANZATO...
ORMAI CONSUMATO.
BRICIOLE...
RICORDI DI UN TEMPO NON ANCORA PASSATO.
RACCOGLI E POI TI PENTI...
DECIDI.
LE LASCI LI,
SU QUEL TAVOLO GIA' APPARECCHIATO...
FORSE ASPETTI UN RITORNO
PER GUSTARE QUEL CIBO CHE TANTO TEMPO HAI DESIDERATO.
BRICIOLE...E TI SAZI.

Se fosse possibile
inserita il 25 giugno 2009

Se fosse possibile mi perderei nei tuoi occhi e a braccia aperte t'accoglierei.
Lo so che possibile non è ,allora questi occhi ciechi resteranno.
Se fosso possibile nel mare affogherei,
perchè l'abisso non mi spaventa...
a spaventarmi è l'amore che provo per te,
molto più profondo delle profondità del mare.
Lo so che questo possibile non è,allora decido di allontanarmi da te.
Se fosse possibile queste due righe farti leggere vorrei
perchè in fondo il mio è un pensiero impossibile quando parla di te...
però a volte il se fosse non è altro che un credere nella nostra debolezza.
E con un colpo di spugna cancello ora nel tempoqueste due parole...
rimane il possibile...perchè tutto lo è.
Perchè potere è uguale a volere.
E io voglio senza se.

Il cammino
inseirta il 25 giugno 2009

Forse non sapevo quanto lungo e tortuoso fosse,
pur consapevole delle avversità,
mi dirigevo nel cammino sbiadito dell'arcobaleno.
Lampi di luce offuscavano il mio dolce andare con occhi puliti...
e poi d'un tratto le lacrime......tante lacrime......come se piovesse dalle mie ciglia,
amare e ancor più amare nel continuare perpetuamente a piangere ogni volta che perdo la linea dell'orizzonte.
Quella linea di un cammino confuso.
Poi a ciel cupo uno squarcio di sereno mi apre il cuore.
Il sogno continua nella speranza che il risveglio non sia cosi brusco da impedire un nuovo cammino.

Estate
inserita il 9 luglio 2009

Scorci d'autore all'orizzonte,
con colori d'immensa bellezza,
accostati ad ombreggianti sfumature...
l'autore non son io ma la natura
che d'estate ci regala il meglio del suo talento.
Sfumature di odori,visioni,colori...
questa e' la stagione dei tramonti piu' sublimi,
dei sentimenti sopraffini.
E' la rinascita di ogni essere vivente.

HAIKU
inseriti il 17 settembre 2009

NEL TEMPO

Sonnecchio a ritroso
i pensieri di un tempo
raffiorano adesso.

BREVE

Come sole
nascosto tra i monti
il breve sospiro.

LUCE

Li,
un puntino lontano
scia di una vita.

E' SERA

Brina sull'erba
cala il sipario
arriva la sera.

TEMPESTA

Sbatte le ante,
accordi di tuono
illumina il cielo.

CUORE

Tamburo battente
emozione carpita
nell'ombra di te.

IL GIORNO PIU' BELLO
inserita il 15 ottobre 2009

OGGI,SOLCANDO LE MONTAGNE DEI DISPIACERI,
RITROVO ASSOPITA ME...
DONNA FIERA E VIVA,CHE SI VUOL RISCATTARE DAI MILLE ERRORI.
DOMANI FORSE SBAGLIERO' ANCORA,
MA UNA NUOVA CONSAPEVOLEZZA MI DICE DI ANDAR AVANTI,
UN SORRISO GIA' ILLUMINA IL CUORE,
DONANDOLO AGLI ALTRI OSSIGENO IL MIO VIVERE.
OGGI E' IL GIORNO IU' BELLO DELLA MIA VITA,
PERCHE' E' IL GIORNO IN CUI DECIDO.
LA VITA E' MIA.
IL POSSESSO MI DA LA FORZA PER RIALZARMI E FINALMENTE VIVERE.

LA SOLITUDINE. QUELLA STRANA MELODIA
inserita il 30 ottobre 2009

LA SOLITUDINE,
LENTA CANZONE CHE TI BATTE IL CUORE
TI FA EMOZIONARE,
TI DA IL RITMO GIUSTO PER INTONARE
ATTIMI DI APATIA.
E' UNA STAIONE,
L'AUTUNNO,
CHE CON LE SUE FOGLIE MORTE
TI STRINGE ELLO STOMACO...E SALE UN NODO IN GOLA.
E' UNA RELIGIONE,
OVE NEI SILENZI RITROVI TE STESSO IN MEDITAZIONE.
E' UN LUNGO CAMMINO CHE TI PRIVA DI EMOZIONE...
MA NO!L'EMOZIONE C'E'.
E NASCE DAI RICORDI DI UN MOMENTO
IN CUI ASCOLTI QUELLA STRANA MELODIA...
LA SOLITUDINE.

ADDIO E' RITORNO ALLA VITA
inserita il 2 novembre 2009

E ti ritrovasti in mezzo al mare,
un mare tempestoso.
E tu, con la tua barchetta,
troppo piccola,troppo fragile per solcare quelle onde furiose,
quei venti possenti.
Ma esausto lottasti e lottasti,
perche’ credevi in te,
credevi nella forza interiore e non nella grandezza dell’esteriorita’.
Finche’ stremato e rassegnato,
ti ritrovasti battuto e sconfitto da quella forza negativa,
che,ti impauri al punto dei lasciarti andare agli eventi.
Fu di una forza inaudita la tempesta,
ma al calar del vento eccoti adagiato su un rottame
di quel che resta della tua barchetta,
della tua vita,
senza forze,abbattuto piu’ nello spirito che nella membra….
E vivo,si, ancora vivo.
Quando arrivasti a terra
non era piu’ il mare in tempesta, ma il sole caldo e lucente
a bagnarti coi suoi raggi.
E gia’ pensavi al tuo ritorno in mare,
perche’ dopo un addio e’ ritorno alla vita.

(menzione d'onore e relativa pubblicazione nell'antologia del concorso letterario che si svolge annualmente a Melbourne, organizzato dall' associazione A.l.i.a.s.)
PUBBLICATA ANCHE NELLA RACCOLTA DELL'ALETTI EDITORE DAL TITOLO PAROLE IN FUGA VOL.4 NOVEMBRE 2008

La mia vita
inserita il 10 dicembre 2009

Silloge di innumerevoli voli,
spaventati da mille contatti precari .
Un tumulto di strane emozioni,
tra lacrime e versi,
amori e delusioni.
Cammino lungo i deserti dei dispiaceri,
con lampi qua e la' di sorrisi e gioie,
annaspando in quel mare mosso
da un fuoco vivo che arde di vita...
un vulcano delle viscere di questa terra ammalata
di egoismo e solitudine.
Ma appare di rado quel sole caldo,lucente,
che m'irradia di sogni e desideri nascosti.
Come un torrente in piena ,la mia vita scorre e rincorre
sentimenti nobili che nel tempo ricordano chi sono.
Io....semplicemente a modo mio.

Ho sognato
inserita il 16 dicembre 2009

Un deserto,
nella notte,
con tanta luce...ecco cos'ho sognato.
Tante strade nella distesa di sabbia,
tante quante le luci che brillavano nel cielo.
Stelle,tante stelle luminose.
Io seduta ad ammirare quella meraviglia.
Accanto a me un vecchio,
barba lunga,
bastone in mano,
sguardo da padrone del mondo.
Mi osserva....e io gli porgo la mia mano.
Mi dice di alzare gli occhi .
Mi sussurra qualcosa...
io mi giro a chiedere cosa dice....ma lui sparisce.
Intanto un eco lontano mi ripete nel vento"non sei sola mai".
Ho sognato qualcosa d'indescrivibile...
Ho sognato il mio angelo.

DESIDERI
inserita il 15 gennaio 2010

I DESIDERI...QUEGLI ARDENTI PENSIERI
CHE SANNO DI MIELE E A VOLTE DI FIELE,
TRAVOLGENTI MISTERI DELLA NOTTE CHE NEL VOLERE
CONCITATO E PRESSANTE DELLA MENTE,
ASSUMONO FORME E COLORI DI INEGUAGLIABILE BELLEZZA.
HO DESIDERATO TANTE VOLTE ESSERE FIUME CHE SFONDA GLI ARGINI,
PER ANDARE A BAGNARE I DESERTI PERCORSI DEL CUORE.
HO DESIDERATO ESERE SOLE,
PER ILLUMINARE I TRISTI VOLTI.
ESSERE VENTO DELL'AFRICA CHE RISCALDA NELLE TEMPESTE DI DICEMBRE,
PIOGGIA BATTENTE CHE BAGNA LE RUGHE MARCATE DAI DISPIACERI.
HO DESIDERATO ESSERE TUTTO E NIENTE,
E ANCORA DESIDERO,
SEMPRE,
COSI ELEMOSINA UN MENDICANTE
CHE VIVE DI BRICIOLE NELLA SPERANZA DEL DOMANI.
DESIDERARE E' AMARE,
DESIDERARE E' SOGNARE,
DESIDERARE E' SENTIRE IL BISOGNO DI MIGLIORARE,
DESIDERARE E' VITA.....
QUELLA VOGLIA INFINITA
CHE TI LASCIA LA VOGLIA DI LECCARTI LE DITA.

POESIA EDITA DA GIULIO PERRONE EDITORE NEL CONCORSO" IL DESIDERIO"GENNAIO 2009

SOLLIEVO
inserita il 15 gennaio 2010

AVERTI QUI....
IMPRESSIONE MALEDETTA......TRADITRICE.....
CERCARTI......
E COME SEMPRE NON TROVARTI,
ROVISTANDO TRA I PENSIERI....MALINCONIE DI IERI.
AFFERRARE POI UNA MANO,CALDA COME IL SOLE,
STRETTA FORTE DI CORAGGIO,
FORTE DI VOLERE,
FORTE E ANCOR PIU' FORTE DEL PENSIERO,
OSCURO ,DI UN MONDO SENZA TE.
STRETTA CHE ORA SENTO....
DA ORA IN POI SOLO SOLLIEVO.....
SOLLIEVO E NIENTE PIU'.

QUESTA POESIA E' STATA INSERITA NELLA RACCOLTA DELL'ALETTI EDITORE "IL FEDERICIANO"CONCORSO INDETTO CON IL PATROCINIO DI ROCCA IMPERIALE.DICEMBRE 2009

MALINCONICO
inserita il 15 gennaio 2010

SOTTO UN CIELO DI STELLE
AL BUIO IN UNA DESERTA VIA,
RIVEDI LA LUCE.
LUCE TRA I VICOLI.
MERAVIGLIOSA LA NOTTE CHE APPANNA I TUOI DESIDERI.
ALL'ALBA DI UN NUOVO GIORNO I PENSIERI RIVIVONO E DIVENTANO NUOVE EMOZIONI.

QUESTA POESIA E' STATA INSERITA NELLA RACCOLTA DELL'ALETTI EDITORE "VERRA' IL MATTINO E AVRA' UN TUO VERSO" VOL.6 POESIE D'AMORE.GIUGNO 2008

SCRIVERE
inserita il 15 gennaio 2010

SCRIVERE E' UN ATTO D'AMORE.
E' UN INCONTRO D'AMORE
TRA IL SEDUCENTE INCHIOSTRO
E L'AMMALIATO BIANCO D'UN FOGLIO DI CARTA.
MA A COSA SERVE SCRIVERE
SE NON AD IMMORTALARE UN GESTO,
UN MOMENTO,UN RICORDO NEL TEMPO!
IMPRESSIONI,SENSAZIONI,AMORI E DELUSIONI
DI UNA VITA CHE SI RICORDA NEGLI SCRITTI DI UN UOMO.
SCRIVENDO SI AMA.......
SCRIVENDO SI ODIA......
SCRIVENDO SI RESTA NELLA STORIA.

QUESTA POESIA E' STATA INSERITA NELLA RACCOLTA DELL'ALETTI EDITORE "HABERE ARTEM "VOL.XI OTTOBRE 2008

RICORDO DI UN AMORE
inserita il 15 gennaio 2010

SMARRITA NEL RUMORE DEL SILENZIO
RIPERCORRO LA STRADA DEI RICORDI PIU' BELLI
E RITROVO LA VIA DEL TUO CHIASSOSO CUORE.

QUESTA POESIA E' STATA INSERITA NELLA RACCOLTA DELL'ALETTI EDITORE "DEDICATO A......POESIE PER RICORDARE" VOL.3 NOVEMBRE 2007

SENTIRE RUMORE NEL CUORE
inserita il 15 gennaio 2010

SENTIRE
e non avere forza per andare a vedere.
Toccare i pensieri che fanno eco nella testa.
RUMORE
di passi lenti e incerti
che scoraggiano quel viaggio
che avevi pensato di affrontare.
NEL CUORE
di ogni uomo
rimbombano battiti sordi.
Quei battiti che hanno perso un amore.

questa poesia e' stata inserita nella raccolta"Tra un fiore colto e l'altro donato" vol.v-parte 2 dell'ALETTI EDITORE CONCORSO DICEMBRE 2007

L'AMORE
inserita il 12 febbraio 2010

QUEL SUSSURRARE DI VENTO TRA I CAPELLI,
AFFACCIATA AL TUO BALCONE...
LASSU' LA LUNA A ILLUMINARTI COL SUO BAGLIORE.
ACCAREZZI CON LA MANO UN FIORE.
SENTI LA VITA IN QUEL PICCOLO TESORO .
IL SILENZIO AIUTA IL SENTIMENTO...
LO FA TREMARE....
LO FA RIFLETTERE...
L'AMORE ALEGGIA NELL'ARIA...
SEMPRE...NON PUOI NON SENTIRE QUELLE FORTI VIBRAZIONI,
CHE SOLO SOLITUDINE E ABBANDONO DELL'ANIMA,
COCCOLANO ORA I TUOI RICORDI.
L'AMORE E' IL RUMORE NEL SILENZIO DEL MONDO.
E' IL RICORDO CHE SCONVOLGE UN PENSIERO.
E'LA CAREZZA DATA A UN FIORE....CHE NON VIVE DI SOLA ACQUA.
COME NON SI VIVE DI SOLI RICORDI......
SI VIVE D'AMORE.

COME SEI VERAMENTE
inserita il 19 febbraio 2010

In fondo ogni giorno,quanto tempo perdi a chiederti come sei veramente...
sei fragile,sei speciale...
sei ironico,sei unico...
sei dolce,sei un miracolo...
sei forse come l'aria...pura ,fresca e trasparente.
sei come il sole....grande,caldo e luminoso.
sei come un pianoforte.....che ha vita solo quando qualcuno sfiora le sue sue corde.
sei tante cose.....e' proprio questa la tua bellezza di essere vivente.
Oggi puoi essere leggero come una piuma....come una foglia che lenta,
cade , si adagia tra le braccia del vento.....e si lascia cullare,
affinche' non si schianti a terra......ma lievemente accarezzi il suolo.
Sei la meraviglia del mondo...come quando un bimbo sgrana i suoi occhi grandi...
Sei il sogno che prende forma ogni qual volta vivi la vita.

TI SCRIVO
inserita il 19 febbraio 2009

Ti scrivo perche' le parole hanno un suono strano...
e magari la voce a volte si perde in quel pensiero...
provocando quei silenzi fanno tanta paura.
Ti scrivo per non pensarti ma sovente un ricordo mi bussa al cuore...
e allora ancora ti scrivero' per non violare i sentimenti...
per non sconfinare i limiti del sentiero della tua vita.
Oggi ti scrivo per sentirmi un po' piu' vicina a te...
come se non fossi mai andato via da me...
per crederci ancora....che esisti....che ci sei.....che ti vorrei qui con me.
Asciugeresti ancora le mie lacrime col tocco lieve delle tue dita...
che altro non era che una scusa per accarezzarmi le guance...
Forse ti scrivero' sempre....o forse non lo faro' piu'...
ma tu pensami....non lasciare vuoto questo spazio...
il pensiero viaggia sai.....arriva fin dive vuoi....
lo senti anche ora che ti scrivo...e scende giu' una lacrima...
ma ad asciugarla tu non ci sei piu'.
La lascio scivolare giu'....bagna questo triste foglio...
l'inchiostro sbiadisce.....come il ricordo di noi...
ti scrivo....per non dimenticarti mai.

QUESTO E' AMORE
inserita il 19 febbraio 2010

QUESTO E’ AMORE

Con gli occhi lucidi e un sussulto nel cuore,
la mente viaggia verso oasi di pace…
corse nell’infinito senso dei perché,
gli stessi perché del giorno prima e di tutti quelli che verranno,
l’amore non gioca, non si traveste, non punge,
non da schiaffi…. non tradisce, non mente, non persuade.
Se fosse un colore sarebbe quello della felicità…
Se fosse un odore sarebbe quello della rosa più bella…..

Cos’è l’amore?

È una stretta del cuore…l’anima nuda che accarezza un dolore,
un viaggio tra i piaceri che porta sole e tepore.
L’amore è il rispetto che lega ogni uomo……
Da li nasce tutto il resto.

All'improvviso
inserita il 4 marzo 2010

Inerme sconvolto nel sonno,
sperduto tra i sogni
crolli nel vuoto e rialzi il sipario.
Spettacolo che gia' fu...
e ricordi le stelle a smarrire la notte.
Non c'e' pace se non e' amore.
Non c'e' dolore se non c'e' cuore.
Appassisce ora quel ramo di pesco,
con la sua lacrima di resina amara...
come fara' quel giardino senza il suo fiore,
come sara' il giorno senza il suo tepore.
"Vorrei ma non posso"disse il sole alla luna...
come una vite nel suo splendore a settembre,
giardini meravigliosi riappaiono ai tuoi occhi,
labirinti di felci e poi la luce.....
all'improvviso.

FIDARSI
inserita il 23 marzo 2010

Fidarsi e’ un raggio di sole…..che puo’ abbagliare,che puo’ scottare.

Fidarsi e’ il sole d’inverno che illumina fredde cognizioni.

Fidarsi e’ un momento…si apre il cuore.

Non e’ una nuvola grigia a tenere lontana la primavera.

La rondine ritorna al suo vecchio nido fidandosi del tempo clemente.

Un bimbo inciampa sui passi…cade e si rialza…si fida della mano della sua mamma.

Il cuore si fida di un battito forte,di una parola nata per caso in uno sterile pomeriggio di breve rappresentazioni.

A volte fidarsi regala immense emozioni…

altre fidarsi e’ la fine dei giorni,

e’ pazienza nata dai timidi sguardi,

e’ delusione per quell’amore in cui credevi e non c’e’.

Fidarsi vuol dire”ti offro la mia vita,fai cio’ che vuoi e colorala come un pittore fa con la sua tela”

IL VOLO
inserita il 27 marzo 2010

Sporadiche note di un organo antico,
nel freddo stupirsi ,
ancora una volta rapito.
Lieve un cipresso ondeggia le foglie….
nei nidi passeri assopiti dai primi raggi e tepori.
E come un volo la mente ritorna a ristorarsi ,
la dove infieriscono i suoni di giochi,di urla ,
di bimbi cresciuti a rincorrere i sogni.
In volo ne afferri uno…
la sua scia ,come quella di una cometa,
persiste ancora nei giorni.
Realizzi un desiderio in quella clessidra del tempo,
oggi sei tu….quel volo felice.

UN NUOVO MONDO
inserita il 27 marzo 2010

Spargendo lacrime come petali strappati ai fiori,
in questo mondo rinchiuso nel dolore di spasmi,di offese,
di languide bugie.E poi finire in quell’inferno di giorni muti, sordi e sconfitti dalle percussioni di tristi allucinazioni.
Un soffio,un anelito di vita spunta come un germoglio…
E’ difficile pensare al mondo come a una giostra di emozioni, che turba il vivere di bimbi,offesi da mano lurida ,da orchi cattivi.
E’ indescrivibile un mondo dove la vita non e’ piu’ vita ,quando si ferma davanti alle delusioni, dettate da chi uccide innocenti nel nome di un amore malato.
E’ impossibile immaginare un mondo dove le lacrime si trasformano in petali ,petali di quei fiori che profumano l’aria e nascono sugli asfalti del mondo che vorrei.
Tutto questo , l’incubo reale del nostro mondo …
ma si puo’vivere in un sogno …
un nuovo mondo dentro agli occhi miei.

L'INFINITO
inserita il 27 marzo 2010

Poster di stelle nel cielo.
Sui muri della solitudine appendo manifesti di malinconia,
capricci d’amore nei deserti percorsi del cuore.
L’infinito e’ nei se…
se potessi,se avessi….
L’infinito e’ un sogno rapito e ammaliato
dove l’uomo può ancora volare.

DOLCE SENTIRE
inserita il 27 marzo 2010

Dolce sentire,
la neve che accarezza questi alberi,
anime della terra.
Dolce sentire,
una carezza sull’impronta del cuscino,
lasciata da chi non e’ piu’ il mio cammino.
Sparsi e persi i lamenti,
quei giorni di baci rubati,
fiori troppe volte recisi…
occhi che ora non hanno orizzonti per vedere.
Dolce sentire ,
il pezzo di un brano ,
un amore lontano…
mi chiede di te.
Dolce sentire ,
il tuo ritorno da me.

SEMPLICEMENTE
inserita il 27 marzo 2010

Semplicemente avvicino la mano e la carezza mi sfugge,
abbandonandomi a pensieri ripidi e impervi.
Semplicemente cerco una voce che mi dia il coraggio,
il coraggio di esistere e di soffrire,
il coraggio di vivere o morire.
Semplicemente alzo gli occhi al cielo.
Orizzonti troppo lontani,
lidi abbandonati nelle fredde stagioni,
gabbiani adagiati su vecchi barconi.
La visione della vita e’ tutta in salita
quando il cuore non trova ragioni
e la ragione non si lascia scolpire dagli amori.
Io e te.
La semplicita’ nel mondo.
Perche’ semplice e’ l’amore
se discorsi semplici fa il tuo cuore.

IL BUIO NEI PENSIERI
inserita il 27 marzo 2010

Spentosi il giorno rivivo quei lampi di forti e ansiosi pensieri.
Mancata onesta’ in quel di ieri,
peccato assoluto,rinnegato e assolto ,
chinandosi il capo quell’uomo capi’.
Se ancora lontani i fuochi fatui si vedon da qui…
Quando ritroverai la strada del cuore?
In mezzo a fiaccole son passati anni ,
e la via non vedevi,cieco ,afflitto,sconfitto,
da ombre di vecchi rancori,di antichi dolori,
il buio nei pensieri.

ASCOLTAMI
inserita il 27 marzo 2010

Quando gli occhi umidi di dolore,
chiusi rimarranno per sentire il lieve suono delle mie parole,
ascoltami .
Quando il sole ci regalera’ il suo tramonto migliore e io non avro’ piu’ un abbraccio a cui aggrappare le mie debolezze,
ascoltami.
Se il mondo trema e’ per la tua assenza…
se il cuore frena e’ per la tua indifferenza.
Cadono le foglie…non per morire,
per rinascere.
Cambiano le stagioni…non per dimenticare,
per rinnovare la vita.
Soffoca la vita,stretta al laccio emostatico di un male interiore.
Quel male che provoca la lontananza,il cambiamento,l’incoerenza,
l’uomo stolto che non sa piu’ ascoltare.
Allora adesso tu mi ascolterai.

IL GIARDINO DEI SEMPLICI
inserita il 27 marzo 2010

Il niente, possente maestro del mio vuoto andare controcorrente,
appartiene a un capitolo troppe volte sfogliato.
In quel libro stropicciato, tutto il male vissuto,agognato,cercato, per rifugiare i tristi spifferi di un tempo remoto,
anelando i sogni di bimbi passati a giocare in quel giardino.
Forse il sole non si dimentica,
forse il sole non riscalda,non abbaglia,non tramonta sui giorni rilegati in quel libro impolverato.
Nel percorso della vita,soffochi al di la’di un confine,
dentro labirinti di specchi rotti dai terremoti dell’anima.
E poi di nuovo primavera…a rinverdire quei giardini, dove giovani innamorati
ritrovano nascosti tra i fiori sogni e passioni.

Autentico
inserita il 18 aprile 2010

Ho spremuto le sensazioni per ricordare emozioni nascoste,
ho cercato tra i veleni delle parole l'antidoto per rinascere.
Autentico e' il giorno quando arriva al capolinea
stremato da nubi,venti ,temporali.
Autentico e' un sorriso velato da tristi sbalzi d'umore,
come quella lacrima che rimane in bilico tra ciglia e iride.
Il passato e' autentico vivere,
misteri svelati di oggi e di ieri.
La mano di un uomo che accarezza la sua donna
non e' forse autentico amore?
La vita e' un seme...
innaffiato da lacrime.
E quel seme fiorisce solo nell'autenticita' di un amore.

SE TI GUARDO NEGL IOCCHI
inserita il 28 parile 2010

Se ti guardo negli occhi non puoi capire
se lo sguardo si perde negli abissi dell’indifferenza.
Se ti guardo negli occhi non puoi fuggire
se l’emozione come felce si arrampica al cuore.
Se a volte provando una piccola commozione
mi osservi come un barbone osserva le luci accese in una casa…
immagina il calore,le persone,la vita.
Vita che al di la’ di un portone e’ solo dolore
tra vecchi cartoni e fredde panchine.
Come quel barbone immagina il vivere al di la’ dei vetri di una finestra chiusa….
tu immagina il mio dolore al di la’ delle lacrime.
Se ti guardo negli occhi posso capire chi sei,
se hai vissuto o sopravvissuto,sei hai volato o ti sei arrampicato,
se hai giocato o sei ti sei innamorato.
Al di la dell’iride c’e un mondo sconosciuto e a volte guardandoti negli occhi
riesco a scoprire quel posto nascosto dove riposa
il piu’ grande tesoro.
Se ti guardo negli occhi mi perdo attraverso labirinti di pace e oceani di luce.
Dipingo con pastelli i giorni infelici ,
ubriaco di gioia i sensi assopiti.
Se ti guardo negli occhi…
continuo a vivere.

IL CUORE E' UN SERVO
inserita il 28 parile 2010

Il cuore e’ un servo.
Se ne accorse il triste padrone un giorno rovistando tra i pensieri.
Servo dell’amore…..quando il sole e’ spento,
servo del dolore….quando il buio non fa spazio al giorno,
servo del tempo…..quando la clessidra non la capovolgi piu’.
Il cuore e’ un buco nero,
come un pozzo senza fondo,
tiri giu’ il catino e non senti mai l’arrivo.
Dentro al cuore si perdono i sentimenti,
la sua profondita’ e’ come l’abisso del mare.
Ma quel che ora io vi dico, che e’ ben piu’ importante e’…..
il cuore e’ un servo,
e oggi sono io il suo padrone.

Controcorrente
inserita il 21 maggio 2010

Pensando al giorno piu' difficile
mi viene in mente quella strana sensazione
che prova ogni uomo viaggiando con la mente controcorrente.
Non sara' forse guardando al passato che si rema nella giusta direzione,
non sara' immaginando il futuro che i remi diventeranno due...
uno e solo uno...e pur controcorrente il presente
impavido e assente ,
in certi momenti di sconforto,
risale e si allontana sempre piu' dai quei vortici
che ingoiano le forze di chi stanco e abbattuto preferisce
guardare piuttosto che remare.
Seppur difficile sia...remare controcorrente
e' la sola via che ci sia.
E perdonatemi se io tutto questo lo chiamo poesia.
La vita e' poesia.....andando controcorrente,
la poesia e' vita.

LA NOTTE
inserita il 1° giugno 2010

La notte ci confonde col suo scorrere...la notte.
E sbuccia come mela una bugia....al mattino che solo ricordo sia.
La notte ci interrompe nei disagi che uniscono ansie e timori nascosti...
potessi smarrire nella notte tutti gli incubi del giorno,
quella triste realta' che non mi fa piu' sognare,
quel cielo limpido che d'un colpo comincia a scrosciare.
Potessi viverla io la mia notte...senza quel sonno maledetto che mi isola dal mondo.
La notte e' squarcio di un polveroso sogno,
un ululare alla luna cio' che il sole non vuole ascoltare.
Se ti chiedo ascolto e' perche' la notte e' cosi silenziosa che forse finalmente potremo parlare senza troppe parole.

PACE
inserita il 18 giugno 2010

Pace in questo tempo in cui la pace non sai cos'e'...
non la senti dentro te,non la trovi nei giorni stanchi ,
nei perche' vuoti senza emozioni.
Pace e che la pace sia con te....
per tutti i sogni che verranno,
per quegli amori persi in fondo al cuore,
perche' il dolore muta se la pace sorvola i tetti delle case.
Pace e amore sempre per regalare un Dio che piace
che accresca l'essere fedele ...
fedele al cuore e alla mente se la rabbia rapisce il bene....
fedele a cio' che senti anche quando la delusione abbatte
il voler essere perfetto ,
fratello di uomini sconosciuti,
sorella di donne che piangono amarezza.
Nelle piaghe del domani .....pace e che la pace sia con te.

Mesto
inserita il 24 giugno 2010

Nel profilo della sera,
avvinghiato a quel buio che tanto m'inpaurisce
sfuggo un'emozione carpita alla luna.
Mesto .....come questa sera dove latita la mia amica luna.
Sento forte i battiti del cuore...sara' la mia impressione.
Aspetto nella speranza che il vento sgomiti spostando
quell'unica nuvola che copre la sua luce.
Mesto....vedo e rivedo cose nuove....mai usate,
come questa sedia messa li...nella piu' alta delle speranze
a sognare che qualcuno la occupasse.
E invece no....ancor luccica il suo essere verginale.
Peccato che mi senta cosi.....in certe sere sarebbe bello
fuggire via da quell'emozione carpita alla luna.

ANCHE SE NON DIMENTICO
inserita il 24 agosto 2010

Ritaglio i giorni,
attendo orizzonti dai ricami ambrati
sperando d’esser donna antica
quando tu verrai.
Spargo talco per far scivolare via quelle strane sensazioni…
non mi fido del mio orgoglio,
sento la menzogna arrampicarsi come edera sul muro di un pianto.
Spesso accade nei ritorni
che il mestiere di vivere sia appannato dai ricordi.
Aspetto…non ho fretta di far riaffiorare le delusioni,
perche’ tali saranno nuovamente i miei giorni,
delusi dal tuo chiacchierare invano,
dal tuo redimermi nei sogni,
dal baccano delle bugie dette per sbaglio.
Anche se non dimentico
ti aspetto,
perche’ dopo una salita arriva
sempre inevitabilmente una discesa.

LO SPLENDORE DELLA VITA
inserita il 24 agosto 2010

Soltanto oggi,
un sussulto,
uno sguardo,
un ammiccante mistero
rapisce il senso dei perche'.
Non passa giorno che non chiedi al cielo,
non passa ora che non chiedi al cuore.
Sono i giorni intrappolati nelle assenze
che dipingono di sole e meraviglia
l'attesa del nuovo.
Lo splendore della vita ...
una fermata inaspettata,
una corsa in salita,
la mano che affascina
nella gestualita' di un saluto.
E' e sempre sara' splendido
osannare la vita per cio' che ancora non ci ha dato,
per quell'amore immaginato,
il tramonto mai vissuto,
un pezzo di mare incontaminato.
E' e sempre sara' lo splendore della vita
ad immortalare l'anima.

ASSOPITA NEI RICORDI
inserita il 24 agosto 2010

Sbiadiscono i colori in un ricordo perso nel tempo.
Si smorzano i bagliori nelle luci del giorno.
Cosi,assopita ,ripercorro il sentiero del cielo,
lo stesso percorso che porta negli infiniti
meandri di questo cuore…
cuore rapito da urlo di bimbo,
a volte scucito da umili tentazioni,
a volte stordito da mille allucinazioni.
Assopita nei ricordi continuo la strada,
mi rapisce lo sguardo uno stormo di uccelli…
sembra volessero volar via come volano
i pensieri in quelle sere d’estate,
dove il giardino profuma di gelsomino e
il canto del mare culla la speranza di un vivere amareggiato.
Spesso,come accade per certi ciottoli di mare,
la corrente ti trascina e ti trasporta in lidi sconfinati,
persi tra le rive di oceani lontanissimi.
Se potessi mi perderei in quei ricordi
per non tornare a vivere questa cruda realta’.
Ma non sono io l’artefice del domani…
e il caso che ci riportera’ a smarrire i sogni
e a svegliare i sensi di una nuova eternita’.

Terra di mare,di cuore,di madre
inserita il 26 settembre 2010

Nodi di mare come strette di cuore,
barche ondeggianti nel sole riflesse
mi sento come profuga ogni qual volta sconfino
al di la' di questa terra.
Terra che non mi offre acqua da bere
e di arsura sapra' questo dolore,
terra che costringe a strade impervie
quando mi accingo a intraprendere il viaggio.
Quante volte nell'aria sento odore
di vita vissuta,
di giorni oscillanti tra pene e delusioni.
Troppe volte un grido di mamma ferita
accosta il colore della vita al buio di un botto,
scintille sfrenate che donano onore a chi le sparpaglia.
Ma il mio unico onore degno di nota e' il coraggio
di chi come me ancora ostenta orgoglio
di questa terra,
furibonda di piccole soddisfazioni,nemica di chi la fa da padrone.
Ogni volta che passo tra i vicoli impervi di questi pensieri
amo pure la serpe che fa capolino sotto i sassi roventi
di questo cammino.
La mia terra e' l'onore che porto nel cuore.

Bastavano due occhi
inserita il 5 ottobre 2010

Bastavano due occhi
per suggellare amore,
per interpretare gioie e delusioni.
In quei due occhi,
l’eterno.
L’eterno chiedersi perche’.
Perche’ ci si e’ incontrati.
L’eterno viversi senza mai sfiorarsi,
l’eterno sole che illumina i desideri.
In quei due occhi,
oggi ritrovi il senso per non lasciarti andare,
via via piu’ lento,
fino a morire.
Vivere per quei due occhi,
gioire,
patire.
Quanta luce emanavano quegl’iridi!
Ma ora sgomento,
ti accasci a rimpiangere quel giorno
che mai catturo’ uno sguardo.
Volo rasente,
di fervidi pensieri.
E’ paura il perdersi in quei due occhi.
Li,
pezzetti di cielo
sfumano il nero abitudinale.
Bastavano due occhi… …
E quanti sogni prendevano vita.

Bugia
inserita il 5 ottobre 2010

Bevo acqua,
fresca come brina.
Mi disseta ma mi lascia ancor sete.
Sempre… … parola falsa e bugiarda.
Cela nello sguardo promesse,
limpide come l’acqua che ancora ho bevuto.
E ancora berro’.
Ma sete avro’ sempre,
e non della stessa acqua mi dissetero’.
Come il cerchio della vita,
prima nasce e poi muore,
il mio bere d’arsura sapra’.
Sempre e’ una bugia
detta per paura di non farti andare via.
Tu l’acqua io la bugia.

Carezza
inserita il 5 ottobre 2010

Un lieve movimento
Porta la mano dove poggiano gli occhi.
Dolcezza infinita,
di un gesto che non mente,
Parla di segreti,
e in scrigni di malinconia
racchiude i suoi ancor piu’ lenti movimenti.
Una carezza.
La prima e l’ultima.
Da quando nasci a quando muori.
Ti parla.
Io ci sono.
Non servono parole.
In quei momenti di puro e umile ritorno al passato.
Quando era mano di madre che accarezzava le candide guance.
Umide di lacrime ingenuamente versate.
Ora, dopo un tempo lontano,
ritorna quell’emozione dal tocco lieve,
come fiocco di neve accarezza la terra.
Sguardi persi,
ritrovati in una carezza.

L'onore
inserita il 29 ottobre 2010

Di sole inzuppati i sentieri infuocati,
sommesso l’impeto del cuore ferito.
Spazio morto tra passaggi di vita e labirinti di
sogni.
D’onore e’ il sangue versato per amore…
D’onore sa il limbo dove vegliano gli angeli di uomini flagellati.
Potessi descrivere l’onore….
Parlerei di un antico dolore che risveglia l’orgoglio che in me.

(inserita nella raccolta IL FEDERICIANO - Aletti editore)

Cavalcando quell'onda
inserita il 4 novembre 2010

Oggi in riva al mare
calpesto conchiglie e sassi venuti fuori piangendo,
ed io guardando la furia delle onde
mi sento agitare.
È immensa la distesa azzurra,
profumo inebriante di iodio
mi ubriaca di salsedine e vento.
E come quando ero bambina
mi fermo e osservo quell’unica onda che va e che viene
immaginando di cavalcarla.
Il mare…
la forza della natura,
colpisce e rapisce i sensi di chi ora non più bambina,
si veste di ricordi e
alzando gli occhi al cielo
vorrebbe farsi investire dal raggio di sole che ne evapora gli odori.
Con un po’ di fantasia non è poi così difficile cavalcare quell’onda…
ancora una volta.
Mi chino sui ciottoli
per ritornare al suo vivere quella conchiglia smarrita.

Il frutto acerbo
inserita il 29 ottobre 2010

Attirava sguardi persi nel sole,
sembrava un edera verde arrampicata su muri di pietra,
incessante il reverbero mi dava luce.
E sapevo ma non vedevo....
e pensavo ma non chiedevo.
Mi inginocchiai quel giorno sui banchi di una chiesa.
Dissi: "Perdono per cio' che sono".
Un frutto acerbo era il mio amore.
Era triste lasciandomi in riva al mare,
era bello avvolgersi in sogni lambiti da mille poesie.
Non e' sempre pronta la pianta che perde il suo frutto...
un frutto acerbo ho mangiato e ancora non so se e' quello che mi ha cambiato.

PERDERSI
inserita il 19 gennaio 2011

Aspetto in assonnati rancori il buio,
tremendissimo nemico.
Ostento con goliardica accidia le violente offese e le pungenti umiliazioni del tempo nel tempo...
perse e ritrovate con un gesto di antico dolore.
Mi dileguo ogni volta che bussa al mio cuore,
l'intemperanza mistica di un nuovo giorno.
Perdersi e' il viaggio che non vorrei mai affrontare.
Perdersi e' il suono di un'arpa che aleggia nell'aria,
mi attira,mi snerva e rapisce.
Son persi nel mio vissuto i valori degli anni,
coccolati,cresciuti e troppe volte agognati.
Mi perdo soltanto tra le braccia del sogno,
volentieri lo faccio se sogno di te.
Ma un giorno lo credo,
si e' cosi,
perdersi sara' vano ,
perche' ovunque sarai la mia anima soavemente mi parlera' di te....
dei sassi lasciati lungo la via del tuo andare....
maledetto cammino che avrei voluto lasciare ancor prima di metter la vita nelle tue mani.

Il cavaliere innamorato
inserita il 4 febbraio 2011

Questa la storia del cavaliere innamorato.
Percorsi fiumi,colli e tempeste,
di spada tratta e sguainata ad ogni intemperia del cuore,
per difender la sua bella
che onore e virtu’ le dona al di’.
Furor di grida,
quand’ella sopi’ al suon di tromba
che porta venuta del suo dolore.
Non fu giorno e non fu sera
fin quando il cavaliere innamorato
non torno’al suo beato amore.
Il sole splendette in alto
Al triste galoppare di un solitario puledro reale.
Morte in battaglia
sfumo’ il sogno di bella principessa.
Qule cavallo battagliero porto’ ad ella
il segno di un amore vero.
Un ciondolo intrecciato alla criniera,
come pegno d’amore.
La principessa allora stringendolo al cuore,
impugnando una lama rovente di dolore,
trafigge il suo petto per dare onore a quell’amore.
Il suo ultimo grido”eccomi,niente ci divise…neanche la morte”.

E mentre ti aspetto tremo
inserita il 25 febbraio 2011

Mentre aspetto la tua venuta trema il mio cuore,
trema l’anima,trema la vita.
Come il ferro ha bisogno del fuoco per piegarsi
Io ho bisogno di te per modellare l’armonia del mio vivere.
E aspetto….
E nelle nuvole rivedo il tuo viso
Dai tratti nobili come nobile fu quel gesto
Quando un giorno sconosciuto tu a me porgesti la mano.
E aspetto….come il bimbo aspetta la sua mamma.
E il vino aspetta il tempo buono per bussare alla botte.
Non ce’ tristezza senza amore,
non c’e stupore senza rancore.
E aspetto…
Come se non vi fosse piu’ sole tra le stelle,
un latitante padrone che ogni tanto si affaccia.
Un padrone sa quando le sue catene sanno di ruggine…
Sa quando e’ tempo di partire.
Forse lo hai fatto gia’.
Tu il mio padrone…padrone del mio cuore,della mia anima e della mia vita.
Non padrone perche’ possiedi…..padrone che ha trovato un cuore randagio,
ferito e bastonato….padrone che l’ha portato via,
l’ha rinchiuso lontano dal male e ha promesso di tornare appena finiva il temporale.
E mentre ti aspetto tremo….tremo perche’ ti amo.

La solitudine degli esclusi
inserita il 4 marzo 2011

Come un acrobata a volte cade
Ma nella caduta sa non farsi male,
la meraviglia del tuo mondo salva
la solitudine che e’ in te.
Quando senti di essere escluso dalle soddisfazioni
E un macigno ti costringe alla fermata
Stringi i pugni e calpesta la codardia di un uomo che non t’appartiene.
La solitudine degli esclusi e’ un po’ una droga…
La si cerca brontolando se non la si trova e poi quando
Arriva la si piglia a calci perche’ non vuol piu’ andar via.
Si vive d’amore,
si vive di sole,
si vive di cuore e temperamento.
Ma non si vive da soli,
perche’ la solitudine e’ una ferita che non rimargina mai,
e’ una pepita senza valore,
la nostra vita che assume rancore.
La solitudine degli esclusi e’ un tormento
E’ un passo di montagna che richiede il suo talento,
stelo di un fiore troppo alto da cogliere,
burla di una recita dove il sipario e’ gia’ calato...
tempo di arrendersi e chinare la testa…ecco cosa rappresenta
questo triste mutare le stagioni.

Infinito
inserita l'11 marzo 2011

Squarci di miei pensieri oltre le stelle
coperte di sogni troppo lontani e freddi per scaldare.
Brucio nel fuoco ritornando sui miei passi
come un'alta montagna m'ichino per non veder morire le mie foglie ancora verdi.
Non c'e limite al dolore se ami....
non esiste pace che scavi in vecchi rancori.
Un giorno appresi che la vita puo' essere bella
se vista da scorci di cielo limpidi.
Ma a volte puo' essere l'inferno degli angeli
se navighi in un mare dalle onde alte di pece.
Ecco l'infinito....
quella voglia di tremare insieme a te
sopportando i tristi orizzonti,
attraversando i mari di fuoco.
L'infinito e ritrovarsi improvvisamente in paradiso
dopo aver attaversato l'inferno.
Io e te...l'infinito

Incanto
inserita il 24 marzo 2011

Bellezza che travolge il tempo,
sputa veleno per stordire il lento
e inesorabile scorrere delle ore.
...Incanto e’ un tramonto che precipita in mare,
un uragano che incute terrore,
...un violino con una dolce sinfonia,
un sorriso che spesso spazza via la malinconia.
Incanto e’ l’uomo che insiste nel rapire la sua preda….
la donna che non molla e trattiene i sensi suoi.
L’ammalato che gioisce al tocco lieve di una carezza,
l’ape feconda che porta il miele nel suo alveare,
un gattino bagnato che ti chiede amore.
L’incanto sei tu che leggendo queste parole ti riesci ad innamorare…
della vita ,del semplice,dell’amore

Come petali di rosa
inserita il 24 marzo 2011

Come petali di rosa,
sotto un portico dalle mille luci,
indecente vola via quell’ultimo sospiro.
...Non e’ amore.
E’ dolore quella stretta di cuore che le viene
...ogni volta che si apre il portone.
E quei soldi gettati li,
come a voler credere di comprare
quel giovane corpo.
Una rosa e’ profumata,
e’ bella,
e’ elegante….anche quando punge.
L’uomo e’ come quell’erbaccia che cresce ovunque
e a volte e’ cosi alta da coprire i roseti.
Come un petalo di rosa….
la donna che lascia il suo profumo,
un segno del suo passaggio,
un anelito d’amore anche dove,
quel codardo filo d’erba la vuole intrecciare.

Luce
inserita il 29 aprile 2011

E mi abbagli ,raccogli e proteggi ella solitudine....
ti accosti e ti desti ad ogni similitudine.
Il vento spinge tra i capelli il profumo d'incenso.....silenzio.
E poi ricordi.....tanti ricordi racchiusi in un raggio di flebile nostalgia.
Stento a credere all'alba che povera dei suoi mille colori
annaspa tra cielo e terra come un gabbiano in una pozza di mare.
SE son felice e' per te....luce di una vita che brilla da se'.
Oggi non trema piu' la foglia che dal rame oscilla,
e' forte del suo legame,
e' ben salda alla sua radice.
Solo la luce la bacia donandole colore
e regalandone la meraviglia che io chiamo vita.

Anonimo
inserita il 20 maggio 2011

Sprechi rancori inutili nel turbine della vita,
accoccolata al suolo freddo e spavento nel suo simile smarrimento.
Di cera e di luce come candela nella notte,
ti sciogli e brilli per donare la via a chi ancora t'ama.
Anonimo e' lo sguardo,
come il destino di chi ancora si sente aggrappato a quel triste cammino.
Anonimo e' quell'uomo che di veste d'amore si insinua nella tua vita.
Appare sempre meno l'alba tenue e rigogliosa di raggi....
sono le nuvole all'orizzonte che mi parlano oramai di te.
Anonimo sento questo correre tra sogni e dispiaceri,
anonimo e' il silenzio che copre gli affanni,
anonimo come il cuore che battiti non ha.
Anonimo sei tu che mi sazi le vene
ingorde dello scorrere della vita.

Solevando il sole
inserita il 10 giugno 2011

Non e' strano ritrovare quelle fauci del giorno a morderci il tempo,
quando sonnecchio avvilita e stanca
e ripercorro stanchi pensieri.

Oggi,tanta forza nelle vene e tanto coraggio nelle pene
mi ricordano forti braccia a sollevare attese e gioiose mattine.

Sono spenti i focolai tanto attesi,
non c'e luce tra gli abissi che solo tu conosci nel dolore.

A volte tremo di passione,
a volte tremo di malinconia,
delle altre mi accorgo che la solitudine in ginocchio
mi scongiura di rimanere mentre io decido che e' arrivata l'ora di andar via.

Se ti accosti al mio cuore sentirai che confusione,
un acuto che mi ricorda chi sono.

Il sole non nasce sempre spontanenamente....
aspetta che la luna si adagi nel suo stellato.

Ci sono giorni in cui basterebbe riconoscere di aver sbagliato
per sollevare il sole.

Domani
inserita il 17 giugno 2011

Ghiaccio passato a scioglersi sotto i raggi di un antico sole,
di vento e tempesta ha paura questo amore,
perche' basta un soffio per scalfire i limiti purificati dal passo delle ore.
Nuvola che agguanti il tuo cielo,
non fermi le tue acque quando passi da me,
mi raggiungi per coprire luci e regalare ombre,
le stesse ombre che nascondo da una vita.
Africa allontana il tuo caldo soffio,
troppi ricordi ritornano a me,
troppa sabbia lanciata sugli occhi,
troppe lacrime a ripulire visioni.
Oggi e' cosi,
timido e stentato il mio sorriso,
in un recinto dove il giorno non arriva mai.
Domani apriranno il cancello
e io non fuggiro'.....bastera' muovere il primo passo
per ritrovare il coraggio di intraprendere un nuovo cammino.
Io,
la solita duna smussata dal vento.

Sembrava un vestito perfetto
inserita l'8 luglio 2011

Sembravano nuvole appese tra le finestre chiuse dal vento
e il cielo coperto dai rami degli alberi.
Sembrava un timido gioco per cercarsi con sguardi
mentre passeggiavi nei miei pensieri,
altre volte un fardello di pene improvvise perdendo il senso di te.
Eppure nelle calde mattine d'estate il risveglio era sempre un martirio
cercando di trovare risposte ai tuoi perche'.
Il bene non si cerca...non si pretende...non nuoce mai....
Il bene dona luce....calore...allegria e buonumore.
Ho cercato tante volte di recuperare il senso perduto delle cose
per poi capire che il bene sincero sembrava un vestito perfetto con cui uscire al mattino.

La notte furiosa
inserita il 15 luglio 2011

L’ombra sbiadita si avvicina….
morde il mio respiro che preme sul petto.
Mi atteggio come fossi falena,
aspetto un sussulto cercando impaziente
il sentiero di vene e crepacci.
Non esiste notte senza furia,
curiosa la notte…vergine che aspetta il suo giorno.
Non esiste furia senza notte
e nel buio brancolando afferro la tua mano…
la bramo sempre piu’ disperata di una ricerca vana.
La notte furiosa mi concede quest’ultimo pensiero,
mi da noia ogni volta che un lampo di luna ci soprende ladri di un agognato bacio.
Aspetta che forse la tristezza e’ vicina,
potrei afferrarla,rapirla e portarla con me
per poi finalmente reprimerla dentro un livido
guarito di questo cuore ammalato.
La notte e’ furiosa solo quando canto di te.

Goccia d'amore
inserita il 5 agosto 2011

E' inverso il desiderio,
amando un gelido sorrido che punta all'orizzonte,
sai a volte
l'odore del mare ha forti sensazioni.
E' giusto quell'uomo
che cordialmente si desta
con un cenno del capo mi saluta da lontano.
Io non vedo scintille in quegli occhi,
vedo luci che tremano come la fiamma di una candela al vento...
sara' forse per colpe di quel coraggio che latita e brama.
Non si dice mai la verita' se l'uomo che ti sorregge
non ha cuore e ti spalma di dolore giorni persi a cercarsi.
Cosa resta di quell'amore?
Cosa resta di quel sentimento nudo e crudo se non qualche goccia
che altro non sa fare che perdersi tra i fumi di questo triste altare!
Aspettavo te....da che tempo non so dirti.
Ho spremuto questo cuore
per poterti donare le mie ultime gocce d'amore.
Accettale come sacrificio di anni passati a perdonare il mio dolore.

Luce sullo specchio infnito del mare
inserita il 9 settembre 2011

Aspettavo te
come goccia di rugiada che aspetta il sole per abbagliare,
come steppa bruciata che apsetta la pioggia per rinvendire.
Aspettavo te nella notte tempestosa
come il vento battagliero che soffiando sui ricordi porta via
il dolore.
Il fuoco arde tra pezzi di legno e vecchie ceneri
mentre la mano del suo padrone rinvigorisce la fiamma.
Ho gia' visto il mare tante volte increspare le onde....
ho rivisto quella barca attraccare al molo mille volte
e ancora oggi e' li ad aspettare la stagione dei venti
per salpare e portarmi da te.
Tu sei come la scintilla che prende colore nei raggi infuocati del sole...
sei lo stupore di un mattino,
il sapore caldo del mio destino.
Ho portato troppe croci su queste stanche spalle,
aspettando chi potesse raggiungermi e liberarmi da questi spiriti,
eppure oggi sento che nulla e' stato perduto,
le battaglie perse hanno fatto spirare i miei sogni.
Ma la guerra non e' persa finche' rimane un unico soldato
che tiene in mano fiero la sua arma.
Tu sei il mio battagliero felice e stanco....
oggi ti rivedo finalmente sulla zattera che rema verso me,
come una luce del mio vivere.
Luce sulo specchio infinito del mare.

La trama del mio vivere
inserita il 30 settembre 2011

Taci....
muta e solitaria l'orchestra del mio cuore ha smessso i panni di armonia.
Sogna vento che sposta le dune...vento che porta lontano.
Sogna amore che conduce nel limbo....sogna gesta di assoluto abbandono.
Io mi aggrappo a mille idee.
Non sono sorgente di nuove posizioni,
chi mi cerca sa dove trovare,
chi mi illude sa in cosa sperare.
Oggi e' terremoto cio' che mi ha rapito il cuore,
e' un sacrifico d'altri tempi cio' che vivo.
Forse e' una trama sconosciuta quella dove appendo i sogni miei..
a cercar di sentire nel petto il tamburo dell'amore.

Il tempo
inserita l'11 novembre 2011

Effimero il tempo
trivella questo sogno che stenta a rapirmi i sensi,
come una concubina del mio passato
osservo questi campi che tanto mi hanno dato.
Dall'esser donna vivace e tempesta di fuoco
quando l'Aiace mi sposo'
uccisi il tempo e nei suoi attimi mi persi per dimenticare.
Ecco chi ora tu sei,
un uomo scalzo e impavido che percorre
queste strade bruciate dal sole d'estate,
un vecchio portone arrugginito
che apre ancora le sue ante all'infinito.
Il tempo a volte lo sento tra le vibrazioni di un suono,
tra le ondeggianti danze di un lume,
tra gli sguardi complici di due amanti.
Ascolto sempre ancora il rumore del vento quando passa tra le spighe...e' forse il tempo a cambiare le sensazioni?
Sempre lo stesso vento....sempre le solite spighe,
ma io non piu' bambina rincorro i ricordi tra i vicoli del mio passato.

(poesia selezionata per il concorso "Il Federiciano" - Aletti editore)

HO INCASTONATO IL TUO SORRISO
inserita l'11 novembre 2011

Ho incastonato il tuo sorriso tra le pieghe del mio vecchio cuore,
arrugginito forse dalle troppe lacrime
lo sento cigolare ogni volta che ci bussi...
e il mio fare ansioso sembra quasi perder tempo nel farti entrare.
Ho incastonato il tuo sorriso dentro un ricordo
per poterlo ammirare quando il tempo ti porta via da me,
vederlo luccicare come un diamante che ostenta la sua bellezza
adornando un cerchio d'oro.
Cosi tu adorni la mia vita,
troppe volte sopita e mascherata da un'adulta incertezza,
da sprazzi di malinconia e solitudini alate che portano ai confini dell'essere.
Il tuo sorriso ,
ammaliante sorpresa in un giorno d'estate,
perseverante vendetta quando ti burli di me,
ha occhi per scorgermi lontano....
ha cuore e anima per amare.
L'ossessione trama candide allucinazioni
per poi perdersi in quelle idee arroganti di un triste giorno.
Ho incastonato il tuo sorriso nella mente per spazzare via
l'ossessione che tu non sia piu' mio.

Il suono delle parole non dette
inserita l'1 dicembre 2011

Forse era giusto ricordare ogni messa col suo altare,
forse era presto per ritrovare un'estenuante parvenza di confessioni.
Eppure le sento,
ricche di acuti e rimbombanti tra le pareti di questo desiderio.
Prima era neve...poi si vesti' di sole.
Prima era fede...poi si tramuto' in dolore.
Ogni parola non detta ha un suono diverso
tra una lacrima e un sorriso teme chi le possa profanare il suo scrigno d'amore.
Il vento spira e razzola il cuore in cerca di un perduto armatore.
Ancora ricordo le armi deposte in segno di resa,
credevi fosse possibile ritrovare la strada maestra...
invece ti vedo sempre brancolare tra i sogni di una vita scaduta.
Tutto muore al suono delle parole non dette,
oggi hanno un sapore che ricorda il pane azzimo mangiato da bimba....
non volevo finisse cosi la vita di un Dio sconsolato.
Il suono delle parole non dette ha chiuso ogni porta
e forse e' piu' giusto ricordare una messa pur avendo perduto il suo altare.

Avvenire
inserita il 3 febbraio 2012

Il mio nome e' stato suono
è stato colore,
è stato amore.
La ragione cerca i frutti dentro al cuore,
ma non sa che è troppo facile sollevare della polvere
e tenere gli occhi aperti senza farli lacrimare.
Si finisce per imparare sia dal bene che dal male,
quante volte simulando sorrisi vaghi e carezze dure come schiaffi.
Anche il domani è stato suono,
è stato colore e solo oggi ti accorgi che è anche amore.
Ci si priva troppo spesso di un tempo che mai fu....
di speranze abbandonate tra i vicoli dei sogni,
di una forza inaudita che appare solo quando ti si ripresenta un'altra salita.

L'uomo è forte solo quando sa che esiste nel profondo del suo cuore una calamita,
che lo porta a ricucire ogni ferita.
Questa forza è racchiusa nell'incognita che sa di un avvenire
che abbraccia la sua volontà.