Posted by Peppino Fieni.
Posted by Peppino Fieni.
INTERNET COMUNICATIVO
Mi viene un dubbio. Questo potete risolverlo Voi, se volete, oppure lasciarlo cadere. Io continuerò a scrivere e ad esprimermi. Ma la comunicazione dicono sia la nostra vita oggi. Senza comunicazione non ci sarebbe addirittura azione. Strano caso. Habermas, sociologo e filosofo tedesco ha scritto la sua summa proprio come San Tommaso, che si chiama l’Agire Comunicativo. Ve lo devo raccontare? Ve lo risparmio, anche se è interessante. Habermas dice una cosa nuova, mette insieme parola e azione. Quando ho letto il libro ho pensato: ma questo non lo aveva già fatto Gesù? Non lo avevano già fatto Gandhi , Martin Luther King, Maria Teresa di Calcutta, e tanti altri? Allora sorge spontanea la domanda. Lui è sociologo e questo, forse si capisce meglio. Anche se non si capisce niente. E’ anche filosofo e questo è ancora più chiaro. Ha studiato molto bene Kant, conosce la Critica del Giudizio e tutto il resto. Mi sono chiesto però: perché parla solo di rapporti reali tra le persone e dimentica quelli che oggi contano di più? I rapporti virtuali. Ancora quelle onde elettromagnetiche, ancora il computer, ancora il nuovo modo di parlarsi, da lontano. Allora ecco la differenza, l’azione a distanza. Parlarsi a voce e già interagire, parlarsi via internet lo è? O diventiamo solo più autoriferiti. Solitudine in mancanza di elementi esterni? O invece parlarsi via internet attenua e ammorbidisce la nostra innata voglia di avere ragione sempre. Siamo egocentrici per natura. Internet ci può aiutare a migliorare. La risposta non deve necessariamente essere immediata con internet, quindi è più mediata e migliora la riflessione. Non più stimolo e reazione, alla Pavlov. Comprensione e tempo per capirsi, riflettere, scambiarsi moderatamente le opinioni. Evitare lo scontro su cose sulle quali si può non essere d’accordo. Insomma mediare il passare del tempo, riflettere di più. Essere costretti a scrivere e quindi scrittura autoformativa, ma questo lo sanno già quelli che seguono questa escursione. Escursione, si proprio escursione, non è quella che facciamo con i programmi che usiamo per comunicare con qualcuno? Messenger, skipe, posta elettronica, video camera. Icone d’espressione, qualche volta inventarsi un sistema per farsi capire meglio. Non è certo questo l’ Agire Comunicativo di Habermas? E’ comuque l’agire che internet ci mette a disposizione.
Qualcuno comincia a dire che la coscienza tecnologica ha superato quella umana. Qualcuno, per la precisione Konrad Lorenz, l’etologo, ha accennato che noi stiamo diventando meno umani. Lui ha studiato bene animali e uomini, ha detto che entrambi sono portatori di un istinto di aggressività. Questo, sono nell’uomo è intraspecifico, gli altri animali diventerebbero aggressivi solo con specie di altro tipo e solo se attaccati. Direte, ma questo che c’entra con internet comunicativo? C’entra. Habermas, nell’Agire Comunicativo, voleva risolvere proprio il problema di come si possono compiere azioni che non siano aggressive. Guerre e quanto altro, insomma conflitti. Poi ha capito che ormai i sistemi, quindi anche noi, erano autoriferiti. L’agire comunicativo non riusciva a spiegare politica, vita interpersonale. Queste si riferivano solo ad elementi al loro interno. Far comunicare questi diventava la soluzione. Habermas ha optato per la teoria dei sistemi generali pensata da un altro. Insomma ha abdicato. Poi è venuta la globalizzazione e ancora niente spiegava quel niente che niente era già.
Io ho pensato che internet comunicativo, poteva essere una soluzione più avanzata per la comunicazione. Allora mi sono fatto delle domande e mi sono dato delle risposte che sono queste: internet rende più liberi? Si mi sono risposto. Internet ci fa essere meno aggressivi? Si mi sono risposto. Comunque media i diversi caratteri con il filtro delle onde. Ci fa sentire meno soli in un mondo dove la folla vera è diventata anonima? Si mi sono risposto. Ci fa imparare l’ortografia e scrivere con una testiera, allenando le mani? Si, mi sono risposto. Ci dà la possibilità di scegliere le informazioni? Si mi sono risposto. Ci fa conoscere persone che altrimenti non avremmo mai conosciuto? Si mi sono risposto.
Alla prossima su internet comunicativo. Ce ne sono ancora di cose, naturalmente potete dire la vostra.
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