Posted by Cleonice Parisi.
Posted by Cleonice Parisi.
2 0 1 2 – Duemiladodici – La favola dell’Unicità
Leggete questa *favola spirituale*, è per adulti giunti.
Vi dice! Non temete il 2012, il calendario maya somiglia troppo a quello della naia. Somiglia a quello degli Atzechi, somiglia a quello degli egiziani.
Cleonice ci dice che siamo tutti sulla stessa barca. E torna Noè che, dopo quella catastrofe biblica, diede il là alle catastrofi. I moderni ci parlano dei campi magnetici. Siamo tutti spaventati. E cosa fa Cleonice? Ci racconta una *favola spirituale* e ci dice che la nostra paura la vince, addirittura, una creatura parlando col mondo, come si deve fare. Il mondo vero quello della vita. La nostra vita, non quella di popoli antichi, esistiti, ma inebetiti dai numeri ricorrenti.
Peppino Fieni
Il biografo di Cleonice

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D u e m i l a d o d i c i
Una Creatura si ammalò di paura, e ritrovandosi a vagar nel suo buio profondo decise di chiamar in aiuto il Mondo.
Mondo sono una Creatura che ha paura, ti prego dammi la cura.
Creatura è nella tua stessa paura la cura.
Rispose il Mondo parlando al suo profondo.
Nella mia paura è la cura?
Rispose incredula la Creatura.
E il Mondo:
Di cosa hai tanta paura?
Ho paura del 2012, cosa accadrà, dimmi la verità!
La Creatura disse in preda alla paura.
Temi un anno che ancora deve venire, così facendo stai ipotecando l’avvenire, ma perché il 2012 ti farebbe tanta paura e non temi invece il tuo tempo ora?
Mondo ma come fai a non sapere che il calendario dei Maya finisce proprio nel 2012, è un cattivo presagio lo sento, loro erano un popolo saggio.
Creatura i Maya erano uomini antichi, ma non sapevo avessero occhi infiniti, ma se voi che ne siete i figli evoluti non riuscite a prevedere neanche da qui a tre minuti, ragiona Creatura, non fermarti dietro le mura della paura.
Disse il Mondo.
Mondo la Vita è una barca che sta andando affondo!
Creatura lo hai detto, è questa la soluzione di tutto, il Mondo è UNA barca. Quanto capirete d’essere tutti un’unica creatura il mondo smetterà di aver paura.
E’ nella paura la cura. I terremoti, i maremoti, le alluvioni non sono una punizione divina ma è il Mondo che verso la sua guarigione cammina.
Un corpo sano a se stesso è ingrato, non ringrazierà mai il suo orecchio perché ha ascoltato, o il suo piede perché ha camminato, mentre un corpo malato ringrazierà il suo piede, il suo occhio, e persino il suo dito, perché quando quell’organo si è ammalato tutto l’organismo si è addolorato, ed è allora ha capito che ogni organo gli era indispensabile, che ogni cellula era insostituibile, che la sua Unicità era il frutto della Molteplicità.
La stessa cosa accadrà al Mondo, fintanto non vi renderete conto della vostra Unicità, il dolore tornerà. L’Umanità è un solo essere che cavalca l’ Eternità!
Mondo quindi il 2012?
Chiese di nuovo la Creatura.
Vivi serena e non darti pena, spezzerete anche questa catena, la vita è un altalena che mai si frena.
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