Posted by Peppino Fieni.
Posted by Peppino Fieni.
Il libro (P. Fieni)
Nostro compagno storico, ci conduce, per mano, laddove la mano da sola non arriva.
La scrittura e il pensiero si alleano, in un sodalizio che sembra sempre sia all’inizio.
E’ l’inizio della nostra vita “ elementare”, della nostra vita media. Si, perché il libro media tra quello che siamo e quello che pensiamo di essere.
Ci apre nuovi orizzonti e mai ce li chiude, ci fa sognare, filosofeggiare, vedere meglio il reale e l’irreale.
Ci mette davanti un autore che, mentre è davanti a sé, pensa a noi perché insieme andiamo prendendoci per mano, per fare una passeggiata quasi peripatetica.
Aristotele ci parla dell’esperienza, mentre Platone esce dalla caverna.
La ragione e l’anima si sposano e non trovano più riposo il quel divenire che la scrittura ammorbidisce con vocali, consonanti, dittonghi, sillabe, rime, controcanti e canti.
Quelli di Dante, per esempio, fanno della filosofia una Divina Commedia.
Qua, personaggi storici e la loro esperienza di vita, ci dicono che storia e filosofia sono insieme a dirci che senza libro nessuno sarebbe libero.
Cleonice mi chiedo se hanno inventato anche una clonazione spirituale. Io non mi sono accorto, tu? E’ avvenuta a nostra insaputa, perché spirituale. Certo il nostro sesso è diverso, diversa è la nostra storia, ma siamo comunque, parafrasandoti, una finestra sul mondo, perché il libro siamo noi, per me, lo abbiamo dentro.
Bellissima considerazione.
Come dice Marco Tullio Cicerone: “Una casa senza libri è come un corpo senz’anima!”
ciao
se non esistessero i libri il mondo sarebbe divorato dall’ignoranza……il che vuol dire addio dialogo tra essere viventi…….e per me che e’ vitale scrivere…sarebbe una tragedia non poter lasciare nero su bianco i miei pensieri.
E’ vero Carmen l’inquisizione bruciava libri e persone, ha bruciato tanti libri e c’è capitato anche Giordano Bruno. Poi gli amanuensi, paradosso della storia, hanno ” salvato” la cultura precedente. Insomma, mentre la chiesa bruciava cultura e persone, li conservava. Ma il libro è, come dici tu, vitale e lo sarà anche l’e-book, perchè senza parola siamo muti e il solo il linguaggio del corpo non ci fa andare da nessuna parte.
Condivido appieno il pensiero di Cleonice. e’ la visione a 360 gradi che ci permette di spaziare, di confrontarci e di crescere da tutti i punti di vista ed ognuno, ha la propria visione così come il proprio percepire, sentire, emozionarsi.
“La ragione e l’anima si sposano”, molto bella questa espressione Peppino.
Sicuramente ciò che leggiamo, lascia una traccia in noi, un po’ del “sentire” di chi scrive ed è nella chiave di lettura, attraverso le parole scritte, comprendiamo ed entriamo in contatto con colui che scrive.
L’e-book sì, ho visto ma, forse perchè ho una certa età, mi è difficile dire che questo sarà il futuro del libro.
Personalmente vado in libreria, mi piace sentire l’odore del libro, prenderlo tra le mani e comprarlo.
Una stupenda iniziativa l’inserimento del tuo libro! Vedrò di adeguarmi ai tempi.
Ciao!
Maristella
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Ogni Libro è una finestra sul mondo, mai uguale.
Le stesse parole, per lo stesso Uomo, in tempi diversi del suo esistere, non avranno mai lo stesso messaggio.
Le stesse parole, agli occhi di mille uomini, avranno mille diversità nel fluire, ogni libro è una finestra sul mondo, mai uguale.