1964 – anno importante – il 7 febbraio 1964 l’aviazione americana effettua il primo bombardamento sul Vietnam del Nord: doveva essere una “passeggiata”, divenne una tragedia! Inizia una delle guerre più sanguinose della storia. E forse la più inutile! Migliaia di giovani americani furono inviati in Vietnam non sapendo perché combattevano. Vediamo allora le ragioni di questa guerra del cazzo!

Perché quella guerra – La guerra fu dettata dalla necessità di fermare l’avanzata dei Vietcong (guerriglieri del Nord) che volevano esportare la rivoluzione comunista nel Sud. Gli Americani, invasati di maccartismo, non vedevano la cosa di buon occhio e si ersero a paladini del Vietnam del Sud con l’intento di creare una “zona cuscinetto” tra i due Stati che doveva servire da argine. Il tutto doveva durare – secondo i “caporioni” di Washington – 18 mesi. Ma quali 18 mesi! Quella stupida ed inutile guerra finì nel 1975!

Sorpresa al Festival di Sanremo – marzo, una ragazza di 17 anni, Gigliola Cinguetti, vince il festival di Sanremo con una canzone “cucita” su misura per lei: “Non ho l’età”. A suo modo anche questa vittoria fu una piccola rivoluzione!

Bobby come? – altra grande rivelazione di quel festival fu Roberto Satti che, col nome d’arte di Bobby Solo, si impose alla grande portando al successo una canzone intitolata “Una lacrima sul viso”. Curioso è come nasce il suo nome d’arte: doveva chiamarsi solamente “Bobby” e la sua casa discografica dette mandato di stampare dei manifesti per il lancio pubblicitario. Succede che il tipografo, vedendo il nome soltanto sul bozzetto campione chiama la casa discografica e chiede: quale è il cognome? Il responsabile della casa discografica risponde “Bobby solo”, intendendo dire che il nome d’arte era solamente Bobby. Per contro il tipografo prese quel “Solo” come cognome e stampò le locandine e manifesti con scritto “Bobby Solo”! La casa discografica si trovò tutti i manifesti sbagliati il giorno avanti l’inizio del festival e non essendoci più tempo, “Bobby” divenne “Bobby Solo”.

La “500” – L’auto che andava di moda era la “500” che però, rispetto alle prime uscite, subì una involuzione che io condannai! Mi spiego: le prime “500” prodotte avevano l’apertura “a vento”, la seconda serie l’aveva “controvento”, e qui sta il dramma! Con l’apertura “a vento”, quando una donna scendeva era uno spettacolo unico! Si arrivava a vedere tutta la coscia, la giarrettiera e perfino le mutandine se si era fortunati! Con le nuove portiere “controvento” tutto ciò veniva vanificato, accidenti! Vi garantisco che lo spettacolo era divino, e che quel vedere era un gran bel vedere.

Il Collant – Il 1964 fu anche l’anno dello sbarco dei collants in Italia. Io non li amo molto, meglio la donna in guepiere o le autoreggenti! Ma hanno fatto storia. Ma chiedo a voi donne: collant o autoreggenti?

BB – Marylin non c’è più ma ci consoliamo con un’altra favolosa bionda. È francese e si chiama Brigitte Bardot. Passa l’estate a Saint Tropez, sulla Costa Azzurra e le cronache del tempo ci dicono che per fare il bagno e prendere il sole, indossa il topless! Ed allora andiamo tutti alla ricerca di qualche foto sui giornali rosa e chi la trova la passa agli altri. Confesso: mi sono masturbato con una sua foto!

E io baro – Naturalmente ero sempre senza un soldo in tasca e sopperivo col solito metodo: finché dura! Nel frattempo ero stato eletto Presidente dei Giovani dell’Azione Cattolica di Terni! Questo perché don Pastorbuoni stravedeva per me! Provai allora un senso di colpa nell’usare l’oratorio come base per i miei imbrogli con le carte ma poi prevalse la fame e, chiedendo venia a Nostro Signore, continuai a barare.

I balli – Si ballava negli scantinati e, preferibilmente, i balli lenti: è ovvio il motivo! I lenti erano una gran cosa! Era un modo per poggiare le mani prima sui fianchi e poi, pian pianino, sui glutei attirando il bacino della ragazza verso il membro che s’era fatto duro: uno sballo! Se la ragazza ci stava restava stretta e la cosa poteva anche sfociare in qualche maldestro leccaleccaslurpslurp. Ma si sa, è con la pratica che si fa esperienza!

La canzone ideale per quel genere di approccio era “Il ballo del mattone”, cantata da Rita Pavone e il titolo dice tutto: si doveva ballare stando appiccicati dentro la stessa mattonella! Che forza ragazzi!

Purtroppo non si ballavano sempre i lenti o i lentissimi perché la piazza reclamava canzoni che andavano per la maggiore, come quelle di Edoardo Vinello (che certo lente non erano) o quelle che facevano ballare il twist, il nuovo ballo venuto dagli States! Non avevano un cazzo da fare sti americani che inventare quel cavolo di ballo!

La regola era che si dovevano trasmettere tre lenti e tre indiavolati. Ma il guaio vero era che i tre indiavolati duravano una vita, i lenti correvano! Confesso: la formula del tre mi stava sul cazzo ma democraticamente l’accettavo!

Sesso – Le sere d’estate andavo al Villaggio Polymer dal mio amico “ricco” perché flirtavamo con due ragazzette: le chiamerò A e B. Con il “Gelosino” registravamo le canzoni che a loro piacevano Poi ci infrattavamo e ci scappava il solito leccaleccaslurpslurp, che ogni volta era più bello. Una volta il mio amico ed io ci facemmo audaci e chiedemmo alle due di fare scambio! Pensavamo che ci fosse una sorta di ribellione ed invece accettarono! Solito leccaleccaslurpslurp e la scoperta di una pratica che mi ha sempre intrigato. Ciò comportò che quando avevo voglia di essere succhiato chiamavo sia l’una, sia l’altra indifferentemente e col passare del tempo anche tutte e due insieme! E lo sballo era completo. La stessa cosa faceva il mio amico e tra noi quattro c’era un feeling assoluto!

Geopolitica – Vi ricordate il Tanganiga? Era uno Stato africano che non esiste più! Sapete che fine ha fatto?. Nel 1964 si à unito a Zanzibar e è nata la Tanzania!

E per due Stati che si uniscono, uno che si divide: Cipro! Morto Makarios le etnie greca e turca, nonché le due religioni: la cristiana e l’islamica, portano – dopo una breve guerra – l’isola sotto la gestione ONU (1964). In seguito – 10 anni dopo – alla divisione geografica e politica (ma di fatto fu solo ratificato quello deciso nel 1964. E ancora oggi questa splendida isola (che secondo la mitologia greca dette i natali ad Afrodite), è amministrata a nord dai turchi col nome di Repubblica Turca di Cipro Nord, non riconosciuta dalla comunità internazionale, e a sud col nome di Repubblica di Cipro (questa si riconosciuta) che dal 2004 fa parte dell’Unione Europea.

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