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	<title>Commenti a: Dolore (P. Fieni)</title>
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	<description>il blog a misura d&#039; uomo</description>
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		<title>Di: Maristella Angeli</title>
		<link>http://www.gliautori.it/blog/2009/09/25/dolore-p-fieni/comment-page-1/#comment-2006</link>
		<dc:creator>Maristella Angeli</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 08:32:42 +0000</pubDate>
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		<description>Ho letto questi ultimi interventi e mi ritrovo pienamente nel pensiero di Valter e in quello che esprime Carmen.
Sicuramente Peppino, è proprio così: l&#039;uomo è sofferente perchè non riesce a realizzare i propri sogni e le proprie aspettative, perchè è costretto, spesso, a condizionare le prprie scelte per motivi circostanziali.
Il non saper apprezzare le piccole grandi cose della vita, è un limite di molti, l&#039;ambizione sfrenata è un altro grosso ostacolo. Chi deve, psicologicamente, avere una rivincita per ciò che non ha potuto avere, usando forse qualsiasi mezzo per ottenerla, va incontro ad altra sofferenza.
Il dolore che lacera dentro, sta nell&#039;affrontare la falsità, il tradimento, l&#039;inganno, mentre quello della mancanza sta nella morte di chi ti era caro, nella separazione da chi credevi ti amasse. Superare tutto questo non è facile, spesso ci si può perdere, ma dopo aver attraversato la disperazione, si rinasce a nuova vita.
Un caro saluto
Maristella</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto questi ultimi interventi e mi ritrovo pienamente nel pensiero di Valter e in quello che esprime Carmen.<br />
Sicuramente Peppino, è proprio così: l&#8217;uomo è sofferente perchè non riesce a realizzare i propri sogni e le proprie aspettative, perchè è costretto, spesso, a condizionare le prprie scelte per motivi circostanziali.<br />
Il non saper apprezzare le piccole grandi cose della vita, è un limite di molti, l&#8217;ambizione sfrenata è un altro grosso ostacolo. Chi deve, psicologicamente, avere una rivincita per ciò che non ha potuto avere, usando forse qualsiasi mezzo per ottenerla, va incontro ad altra sofferenza.<br />
Il dolore che lacera dentro, sta nell&#8217;affrontare la falsità, il tradimento, l&#8217;inganno, mentre quello della mancanza sta nella morte di chi ti era caro, nella separazione da chi credevi ti amasse. Superare tutto questo non è facile, spesso ci si può perdere, ma dopo aver attraversato la disperazione, si rinasce a nuova vita.<br />
Un caro saluto<br />
Maristella</p>
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	<item>
		<title>Di: peppino fieni</title>
		<link>http://www.gliautori.it/blog/2009/09/25/dolore-p-fieni/comment-page-1/#comment-1065</link>
		<dc:creator>peppino fieni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 10:47:59 +0000</pubDate>
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		<description>La mia personale opinione è che il dolore siamo noi quando non accettiamo la vita com&#039;è, perché non potrebbe essere diversa la vita, questa, come il tempo, siamo noi, pensiamo mai a questo? Forse qualche volta ci sfugge,  paradossalmente presi dalla vita. E abbiamo fatto il PARADOSSO del dolore, quasi filosofia.
Grazie dell&#039;intervento, saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La mia personale opinione è che il dolore siamo noi quando non accettiamo la vita com&#8217;è, perché non potrebbe essere diversa la vita, questa, come il tempo, siamo noi, pensiamo mai a questo? Forse qualche volta ci sfugge,  paradossalmente presi dalla vita. E abbiamo fatto il PARADOSSO del dolore, quasi filosofia.<br />
Grazie dell&#8217;intervento, saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: carmen gullo</title>
		<link>http://www.gliautori.it/blog/2009/09/25/dolore-p-fieni/comment-page-1/#comment-1060</link>
		<dc:creator>carmen gullo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 20:29:14 +0000</pubDate>
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		<description>il dolore........che parola triste......la odio perche&#039;troppe volte riappare nella vita.......anzi non scompare mai.........si nasconde dietro falsi attimi di felicita&#039;.....e piu&#039; son forti e grandi questi attimi....piu&#039; la furia del dolore si scatena.....perche&#039; la vita e&#039; un&#039;altalena di gioie e dolori.....ma non e&#039; quello fisico a far male....e&#039; quello morale ad uccidere...lascia cicatrici indelebili........pensiamo al dolore fisico piu&#039; forte per eccellenza....il dolore di un parto.......quanto presto si dimentica!eppure dolori piu&#039; lievi che per0&#039; intaccano la morale.....non sbiadiscono mai.......rimangono nel&#039;aria come un anelito freddo e cupo.......il dolore fa parte della vita....forse si vive solo nel dolore........la gioia e&#039; trppo debole per vincere questa battaglia......e&#039; una dura battaglia....la vita........il dolore e&#039; figlio del mondo........e nel mondo per sempe sara&#039;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il dolore&#8230;&#8230;..che parola triste&#8230;&#8230;la odio perche&#8217;troppe volte riappare nella vita&#8230;&#8230;.anzi non scompare mai&#8230;&#8230;&#8230;si nasconde dietro falsi attimi di felicita&#8217;&#8230;..e piu&#8217; son forti e grandi questi attimi&#8230;.piu&#8217; la furia del dolore si scatena&#8230;..perche&#8217; la vita e&#8217; un&#8217;altalena di gioie e dolori&#8230;..ma non e&#8217; quello fisico a far male&#8230;.e&#8217; quello morale ad uccidere&#8230;lascia cicatrici indelebili&#8230;&#8230;..pensiamo al dolore fisico piu&#8217; forte per eccellenza&#8230;.il dolore di un parto&#8230;&#8230;.quanto presto si dimentica!eppure dolori piu&#8217; lievi che per0&#8242; intaccano la morale&#8230;..non sbiadiscono mai&#8230;&#8230;.rimangono nel&#8217;aria come un anelito freddo e cupo&#8230;&#8230;.il dolore fa parte della vita&#8230;.forse si vive solo nel dolore&#8230;&#8230;..la gioia e&#8217; trppo debole per vincere questa battaglia&#8230;&#8230;e&#8217; una dura battaglia&#8230;.la vita&#8230;&#8230;..il dolore e&#8217; figlio del mondo&#8230;&#8230;..e nel mondo per sempe sara&#8217;.</p>
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		<title>Di: valter</title>
		<link>http://www.gliautori.it/blog/2009/09/25/dolore-p-fieni/comment-page-1/#comment-1031</link>
		<dc:creator>valter</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 11:12:18 +0000</pubDate>
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		<description>Mi spiace intervenire qui... l&#039;altro post non permette inserire commenti...
Ma ha ragione Maristella: questo è un blog libro, dove ognuno può esprimersi liberametne e non dibattere a due.
Mi spiace per il Sig. Vaj che non conosce la libertà di espressione, condanna gli altri e poi da al sottoscritto del &quot;falso buddista&quot; e a Peppino quasi dell&#039;ignorante patentato! Mi spiace per lui... perché non sa che nella vita ognuno ha le sue opinioni e noi combattiamo per il diritto di esprimerle, il che non vuol dire condividerle per forza!
Mi spiace, ma non potevo stare zitto!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi spiace intervenire qui&#8230; l&#8217;altro post non permette inserire commenti&#8230;<br />
Ma ha ragione Maristella: questo è un blog libro, dove ognuno può esprimersi liberametne e non dibattere a due.<br />
Mi spiace per il Sig. Vaj che non conosce la libertà di espressione, condanna gli altri e poi da al sottoscritto del &#8220;falso buddista&#8221; e a Peppino quasi dell&#8217;ignorante patentato! Mi spiace per lui&#8230; perché non sa che nella vita ognuno ha le sue opinioni e noi combattiamo per il diritto di esprimerle, il che non vuol dire condividerle per forza!<br />
Mi spiace, ma non potevo stare zitto!!!</p>
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		<title>Di: peppino fieni</title>
		<link>http://www.gliautori.it/blog/2009/09/25/dolore-p-fieni/comment-page-1/#comment-1020</link>
		<dc:creator>peppino fieni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 18:00:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gliautori.it/blog/?p=449#comment-1020</guid>
		<description>La filosofia non dà risposte, pone problemi, ormai quasi da 2500 anni in occidente. Alcune risposte le hanno tentate i greci Epicuro, Socrate con la maieutica, conosci te stesso scritto sul tempio di Delphi. Gli stoici che facevano del dolore fisico e morale uno strumento per rinforzare l&#039;animo. Seneca, può essere un esempio per tutti. Le sue lettere a Lucilio, srtanamente scritte per Nerone, di cui era il precettore, sono il più bell&#039;esempio di pedagogia che la storia conosca. Sant&#039;Agostino con le sue Confessioni è un altro esempio. Oggi esistono anche una serie di scuole che vedono la filosofia come terapia esistenziale. Freud è stato anche un filosofo, lo è stato Jung? Il pensiero va sulle ali d&#039;orate come canta ecc. La sociologia a partire da Durkeim con il suo testo IL SUICIDIO. Insomma Maristella il pensiero filosofico può aiutare nel dolore quando l&#039;esistenza lo provoca. Questo era diventata una conversazione a due perchè non c&#039;era stata partecipazione. Cleonice Parisi, da scrittrice, ha detto una cosa, secondo me, molto interessante. Anhe tu hai accennato all&#039;empatia che il dolore, se uno è sensibile, stabilisce tra le persone e qualche volta questa aiuta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La filosofia non dà risposte, pone problemi, ormai quasi da 2500 anni in occidente. Alcune risposte le hanno tentate i greci Epicuro, Socrate con la maieutica, conosci te stesso scritto sul tempio di Delphi. Gli stoici che facevano del dolore fisico e morale uno strumento per rinforzare l&#8217;animo. Seneca, può essere un esempio per tutti. Le sue lettere a Lucilio, srtanamente scritte per Nerone, di cui era il precettore, sono il più bell&#8217;esempio di pedagogia che la storia conosca. Sant&#8217;Agostino con le sue Confessioni è un altro esempio. Oggi esistono anche una serie di scuole che vedono la filosofia come terapia esistenziale. Freud è stato anche un filosofo, lo è stato Jung? Il pensiero va sulle ali d&#8217;orate come canta ecc. La sociologia a partire da Durkeim con il suo testo IL SUICIDIO. Insomma Maristella il pensiero filosofico può aiutare nel dolore quando l&#8217;esistenza lo provoca. Questo era diventata una conversazione a due perchè non c&#8217;era stata partecipazione. Cleonice Parisi, da scrittrice, ha detto una cosa, secondo me, molto interessante. Anhe tu hai accennato all&#8217;empatia che il dolore, se uno è sensibile, stabilisce tra le persone e qualche volta questa aiuta.</p>
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	<item>
		<title>Di: Maristella Angeli</title>
		<link>http://www.gliautori.it/blog/2009/09/25/dolore-p-fieni/comment-page-1/#comment-1019</link>
		<dc:creator>Maristella Angeli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 13:25:50 +0000</pubDate>
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		<description>Non so se volete portare avanti una conversazione a due, però sono dell&#039;opinione che l&#039;argomento può essere affrontato da più punti di vista, cioè non solo quello filosofico.
Concordo con il pensiero di Cleonice, che condivido pienamente.
Posso porvi alcune domande dato che mia madre e mia sorella sono laureate in filosofia, ma io non l&#039;ho avuta neanche come materia di studio.
Che risposte dà la Filosofia su come riporre rimedio al dolore? Qual è il pensiero filosofico più attinente alla realtà sociale in cui la sofferenza interiore, conduce sempre più persone a stati depressivi o a cercare soluzioni di non vita o addirittura di suicidio?
Grazie per le eventuali risposte.
Saluti!
Maristella</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non so se volete portare avanti una conversazione a due, però sono dell&#8217;opinione che l&#8217;argomento può essere affrontato da più punti di vista, cioè non solo quello filosofico.<br />
Concordo con il pensiero di Cleonice, che condivido pienamente.<br />
Posso porvi alcune domande dato che mia madre e mia sorella sono laureate in filosofia, ma io non l&#8217;ho avuta neanche come materia di studio.<br />
Che risposte dà la Filosofia su come riporre rimedio al dolore? Qual è il pensiero filosofico più attinente alla realtà sociale in cui la sofferenza interiore, conduce sempre più persone a stati depressivi o a cercare soluzioni di non vita o addirittura di suicidio?<br />
Grazie per le eventuali risposte.<br />
Saluti!<br />
Maristella</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: peppino fieni</title>
		<link>http://www.gliautori.it/blog/2009/09/25/dolore-p-fieni/comment-page-1/#comment-1018</link>
		<dc:creator>peppino fieni</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 20:03:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gliautori.it/blog/?p=449#comment-1018</guid>
		<description>La filosofia analizza il pensiero, questo poi si traduce in fatti. Il dolore è un fatto interiore morale o fisico, cambia la sua espressione. La tua esperienza è certo un fatto che tu hai visto e, per fortuna, provato solo per empatia. Gli stoici nell&#039;antica Grecia ne hanno fatto uno strumento di crescita di forza interiore. Ma quanti sono stoici oggi? Sicuramente pochi.  Piacere e benessere allontanano da quella filosofia dell&#039;esistenza. I cristiani veri sono uguali offrono a Dio le loro sofferenze. E&#039; un modo di vivere la vita che qualche volta è dolore fisico o morale. Ma è tutto normale? E&#039; sempre personale la risposta. La filosofia aiuta? Si. oggi il filosofo è anche un &quot;terapista&quot;. La filosofia è molto antica e forse è nata proprio per risponder al dolore, anche.
Saluti Maristella</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La filosofia analizza il pensiero, questo poi si traduce in fatti. Il dolore è un fatto interiore morale o fisico, cambia la sua espressione. La tua esperienza è certo un fatto che tu hai visto e, per fortuna, provato solo per empatia. Gli stoici nell&#8217;antica Grecia ne hanno fatto uno strumento di crescita di forza interiore. Ma quanti sono stoici oggi? Sicuramente pochi.  Piacere e benessere allontanano da quella filosofia dell&#8217;esistenza. I cristiani veri sono uguali offrono a Dio le loro sofferenze. E&#8217; un modo di vivere la vita che qualche volta è dolore fisico o morale. Ma è tutto normale? E&#8217; sempre personale la risposta. La filosofia aiuta? Si. oggi il filosofo è anche un &#8220;terapista&#8221;. La filosofia è molto antica e forse è nata proprio per risponder al dolore, anche.<br />
Saluti Maristella</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maristella Angeli</title>
		<link>http://www.gliautori.it/blog/2009/09/25/dolore-p-fieni/comment-page-1/#comment-1007</link>
		<dc:creator>Maristella Angeli</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 13:18:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gliautori.it/blog/?p=449#comment-1007</guid>
		<description>Direi che la discussione è molto ampia e si dirama in diverse direzioni. Posso riportare il problema a fatti concretI?
Sono ins.te di Ed. Fisica ed ho seguito il corso biennale di specializzazione polivalente, voi vi chiederete che c&#039;entra, ma essendo da ben diciotto anni ins.te di Sostegno, vorrei parlarvi del dolore nell&#039;ambito dell&#039;handicap. Dolore fisico? A volte sì. Le difficoltà gravi di alcuni casi che ho seguito e seguo, evidenziano sofferenze fisiche. Pensate alle patologie genetiche rare: conducono alla morte tra enormi sofferenze. La ricerca? Siamo in alto mare, esistono farmaci che riescono a rallentare i processi inarrestabili. Conoscete la sclerosi tuberosa? Spesso non si può intervenire chirurgicamente. Dolore fisico? Sì, terribile? Sofferenza psicologica? Sì, sia nell&#039;individuo colpito, sia nei genitori che, difficilmente accettano di vedere morire il proprio figlio senza poter fare niente.
Non so se la Filosofia, analizzi fatti veri, ma le reazioni al dolore così grande, le vedo nei volti dei genitori che continuano a sognare un futuro per il proprio figlio. Un futuro che non ci sarà.
Saluti!
Maristella Angeli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Direi che la discussione è molto ampia e si dirama in diverse direzioni. Posso riportare il problema a fatti concretI?<br />
Sono ins.te di Ed. Fisica ed ho seguito il corso biennale di specializzazione polivalente, voi vi chiederete che c&#8217;entra, ma essendo da ben diciotto anni ins.te di Sostegno, vorrei parlarvi del dolore nell&#8217;ambito dell&#8217;handicap. Dolore fisico? A volte sì. Le difficoltà gravi di alcuni casi che ho seguito e seguo, evidenziano sofferenze fisiche. Pensate alle patologie genetiche rare: conducono alla morte tra enormi sofferenze. La ricerca? Siamo in alto mare, esistono farmaci che riescono a rallentare i processi inarrestabili. Conoscete la sclerosi tuberosa? Spesso non si può intervenire chirurgicamente. Dolore fisico? Sì, terribile? Sofferenza psicologica? Sì, sia nell&#8217;individuo colpito, sia nei genitori che, difficilmente accettano di vedere morire il proprio figlio senza poter fare niente.<br />
Non so se la Filosofia, analizzi fatti veri, ma le reazioni al dolore così grande, le vedo nei volti dei genitori che continuano a sognare un futuro per il proprio figlio. Un futuro che non ci sarà.<br />
Saluti!<br />
Maristella Angeli</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: peppino fieni</title>
		<link>http://www.gliautori.it/blog/2009/09/25/dolore-p-fieni/comment-page-1/#comment-998</link>
		<dc:creator>peppino fieni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 20:29:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gliautori.it/blog/?p=449#comment-998</guid>
		<description>Non sembri tignoso Massimo, dici che è importante chiarirsi bene su cosa si intende quando ci si esprime, soprattutto in queste  dici &quot; questioni&quot; che sono così importanti. Ci sono questioni che non sono importanti e quali sono secondo te?  La metafisica è importante certo, ma forse per molti della storia non lo è stata. Nietzsche, Deleuse, Foucault,, il pragmatismo americano, anche recente, Carlo Marx di cui bisognerebbe approfondire i MANOSCRITTI ECONOMICO-FILOSOFICI,sua tesi di laurea. Hegel con la sua dialettica era metafisico? Allora tutti i loro ragionamenti non sono così precisi da non meritare l&#039;aggettivo di importante? E la teoria della differenza di Derridà idem? Delle religioni ti è sfuggito, ma succede, il manicheismo che ancora ci tormenta, quel bene e quel male da dove, forse, vengono l&#039;albero delle mele e Caino e Abele. E la bibbia già sapeva del manicheismo. difficile da sapere, un libro scritto a più mani e considerato ancora IL LIBRO. Per conversazione filosofica intendo questo : dubbio, anche. Alcune certezze, nella storia, si sono dimostrate catastrofiche, il novecento è stato solo l&#039;epilogo ne siamo usciti con una visione che, purtroppo, è quella di Hiroscima. La storia, Massimo, non è una cosa che dovremmo sempre ricordare? E&#039; una domanda la mia, non un affermazione.  Tu cosa pensi della storia? Se mi consenti la domanda. Lo chiedo a te perché per me storia e filosofia fanno finta di essere diversi, ma si somigliano proprio là dove si accapigliano. Per questo citavo i Monascritti economici filosofici di quel Marx, che forse qualcuno ha sepolto senza vedere che aveva previsto i monopoli, oggi esistenti e diceva che il capitalismo contiene i germi della propria distruzione. Obama è appena stato eletto e i sondaggi lo danno già in calo, come popolarità. Allora dobbiamo ripensare la filosofia che non è più solo metafisica, dobbiamo ripensare il capitalismo, come si dice. Allora Nassimo chiedo: dove prendiamo le certezze? Eravamo partiti da qui. Grazie del tuo essere tignoso, ma secondo me, esprimo la mia opinione, la precisone, la tua, non è tignosaggine. Il dibattito sulla linguistica lo faremo impegnandoci nella filosofia del linguaggiio, se ne avremo voglia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non sembri tignoso Massimo, dici che è importante chiarirsi bene su cosa si intende quando ci si esprime, soprattutto in queste  dici &#8221; questioni&#8221; che sono così importanti. Ci sono questioni che non sono importanti e quali sono secondo te?  La metafisica è importante certo, ma forse per molti della storia non lo è stata. Nietzsche, Deleuse, Foucault,, il pragmatismo americano, anche recente, Carlo Marx di cui bisognerebbe approfondire i MANOSCRITTI ECONOMICO-FILOSOFICI,sua tesi di laurea. Hegel con la sua dialettica era metafisico? Allora tutti i loro ragionamenti non sono così precisi da non meritare l&#8217;aggettivo di importante? E la teoria della differenza di Derridà idem? Delle religioni ti è sfuggito, ma succede, il manicheismo che ancora ci tormenta, quel bene e quel male da dove, forse, vengono l&#8217;albero delle mele e Caino e Abele. E la bibbia già sapeva del manicheismo. difficile da sapere, un libro scritto a più mani e considerato ancora IL LIBRO. Per conversazione filosofica intendo questo : dubbio, anche. Alcune certezze, nella storia, si sono dimostrate catastrofiche, il novecento è stato solo l&#8217;epilogo ne siamo usciti con una visione che, purtroppo, è quella di Hiroscima. La storia, Massimo, non è una cosa che dovremmo sempre ricordare? E&#8217; una domanda la mia, non un affermazione.  Tu cosa pensi della storia? Se mi consenti la domanda. Lo chiedo a te perché per me storia e filosofia fanno finta di essere diversi, ma si somigliano proprio là dove si accapigliano. Per questo citavo i Monascritti economici filosofici di quel Marx, che forse qualcuno ha sepolto senza vedere che aveva previsto i monopoli, oggi esistenti e diceva che il capitalismo contiene i germi della propria distruzione. Obama è appena stato eletto e i sondaggi lo danno già in calo, come popolarità. Allora dobbiamo ripensare la filosofia che non è più solo metafisica, dobbiamo ripensare il capitalismo, come si dice. Allora Nassimo chiedo: dove prendiamo le certezze? Eravamo partiti da qui. Grazie del tuo essere tignoso, ma secondo me, esprimo la mia opinione, la precisone, la tua, non è tignosaggine. Il dibattito sulla linguistica lo faremo impegnandoci nella filosofia del linguaggiio, se ne avremo voglia.</p>
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	<item>
		<title>Di: Massimo Vaj</title>
		<link>http://www.gliautori.it/blog/2009/09/25/dolore-p-fieni/comment-page-1/#comment-990</link>
		<dc:creator>Massimo Vaj</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 11:04:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gliautori.it/blog/?p=449#comment-990</guid>
		<description>L&#039;Ermetismo è una conoscenza metafisica, ma nessuno degli aforismi riportati sotto la voce &quot;Ermetica&quot; di questo sito ha veramente a che vedere con l&#039;ermetismo, il quale è condensato nei principi scritti sulla tavola smeraldina a nome di Ermete Trismegisto. Il Taoismo e l&#039;Induismo sono dottrina metafisica così come il Buddhismo e la dottrina riportata nell&#039;Avesta di Zoroastro o Zarathustra. Lo sono pure il Cristianesimo e l&#039;Ebraismo e l&#039;Islamismo, nella loro centralità principiale, ma non nella superficie religiosa che, necessariamente, si devo rivolgere alle masse di individui. Il Confucianesimo non è metafisico, perché di un ordine esteriore e exoterico. Non è metafisica la teosofia, né ogni sorta di occultismo e tutto ciò che ha a che fare con la stregoneria. È metafisica, secondo la tradizionale cosmogonia che la distingue che non è quella popolare da rivista, anche l&#039;Astrologia simbolica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Ermetismo è una conoscenza metafisica, ma nessuno degli aforismi riportati sotto la voce &#8220;Ermetica&#8221; di questo sito ha veramente a che vedere con l&#8217;ermetismo, il quale è condensato nei principi scritti sulla tavola smeraldina a nome di Ermete Trismegisto. Il Taoismo e l&#8217;Induismo sono dottrina metafisica così come il Buddhismo e la dottrina riportata nell&#8217;Avesta di Zoroastro o Zarathustra. Lo sono pure il Cristianesimo e l&#8217;Ebraismo e l&#8217;Islamismo, nella loro centralità principiale, ma non nella superficie religiosa che, necessariamente, si devo rivolgere alle masse di individui. Il Confucianesimo non è metafisico, perché di un ordine esteriore e exoterico. Non è metafisica la teosofia, né ogni sorta di occultismo e tutto ciò che ha a che fare con la stregoneria. È metafisica, secondo la tradizionale cosmogonia che la distingue che non è quella popolare da rivista, anche l&#8217;Astrologia simbolica.</p>
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