Posted by Simone Fieni.
Posted by Simone Fieni.
Catherine Howard (S. Franceschi)
La fitta di dolore lo attraversò come una lama di pugnale , Enrico sobbalzò sulla enorme sedia rivestita di velluto cremisi.
Il piede gottoso e gonfio , quel giorno ,sembrava pulsare ed ogni movimento, anche il più semplice ,si propagava verso il cervello con onde concentriche di dolore.
Non era più il principe più bello della cristianità:il giovanotto dalle spalle larghe e dalle gambe affusolate che aveva fatto innamorare di se principesse,dame e contadine.
Non era più il ballerino agile che non aveva rivali nel roteare una dama nella ginga sfrenata o nell’accompagnarla con il doppio passo.
Enrico era ormai un vecchio enorme,pesava quasi 100 kg per il suo metro e ottanta di altezza, con le gambe gonfie e larghe come colonne ricoperte di ulcere sanguinanti e piene di pus , che emanavano un odore così nauseabondo che anche i cortigiani più devoti non riuscivano sempre a celare il disgusto.
Re Enrico VIII della casa Tudor, l’uomo talmente potente di aver deciso e provocato lo scisma dalla chiesa di Roma fondando una chiesa d’Inghilterra della quale si era nominato capo,il grande re era solo un vecchio ormai paralizzato .
Aveva 50 anni ed erano tre notti che su quella poltrona non riusciva né a dormire,né a trovare pace:ma non era il dolore alle gambe ,il dolore più forte,un altro intenso e lacerante gli straziava il cuore: tre giorni prima era morta Caterina, la sua vita ,la luce dei suoi occhi.
Era morta decapitata alla Torre.
Lui aveva firmato la sentenza.
Era morta come Anna,la scandalosa e bellissima Bolena,sua cugina:ma ora non c’era la dolcezza di una Jane Seymour a consolarlo.
Ora era solo con il suo potere ed i suoi ricordi.
CATERINA LA PICCOLA REGINA
Caterina,per fato o per caso, era la cugina di Anna Boleyn,la amatissima e infelice seconda moglie di Enrico:sua madre era infatti la sorella di Edmund,il padre di Caterina.
Caterina aveva preso pregi e difetti sia dei Bolena che degli Howard :era graziosa,non bella ,come non lo fu Anna.
Era estremamente femminile,così piccola ,minuta con i lineamenti delicati:
Qualità indispensabile per qualsiasi donna si voglia considerare attraente ,si sapeva muovere e guardava gli uomini con uno sguardo che essi difficilmente dimenticavano.
Come i Boleyn e gli Howard era ambiziosa e arrivista ,spregiudicata fino ad essere priva di scrupoli.
Oggi l’avremmo definita un ‘icona sexy,allora fu una donna pericolosa e come la cugina una mina vagante nella corte Tudor.
Il padre Edmond era stato fatto cavaliere ai tempi dell’ascesa di Anna,ma non aveva mai fatto carriera.
Era indubbiamente un frustrato e riversava tutte le ambizioni si Caterina.
E lei si dette da fare per soddisfarlo forse superando le aspettative.
Edmond muore nel 1539,probabilmente per la prima misconosciuta epidemia di influenza ,chiamata allora “febbre inglese”.
Caterina entra,non si sa in base a quali raccomandazioni,alla scuola della duchessa di Norfolk :una scuola di elite che preparava le future dame di compagnia della regina.
E’socievole,allegra ,solare,ma anche intelligente e si fa subito notare.
Nel 1540 entra,scavalcando decine di aspiranti di nobilissima genia,alla corte di Anna di Cleves,la moglie di turno di Enrico.
Alla corte di Anna di Cleves comincia la sua carriera di seduttrice:nel lo stesso anno ha una storia d’amore con Henry Mannox,maestro di musica , ma lo scarica subito perché il bellissimo ,ma modesto giovanotto non rientra nei suoi programmi.
Si innamora subito dopo di Francis Dereham :con lui la passione è forte,e come vedremo durerà tutta la sua breve vita , ma anche Francis è inadeguato socialmente per la giovane Howard ,lo lascia e lui ,disperato fugge in Irlanda.
Finalmente,durante un ballo ,fa il cosidetto “colpo gobbo”: conosce Thomas Culperer ,giovane di poco fascino ,ma la introduce alla corte di Enrico.
Ora è un gioco da bambini per lei :Anna di Cleves è l’antitesi vivente della sensualità femminile :il marito la chiama “la cavallona fiamminga” (proviene da nobile e ricca famiglia delle Fiandre) e non ha una sola probabilità con la civetta Caterina.
D’altra parte si sa che Enrico è sensibilissimo alla bellezza femminile e che soprattutto tende a sposare le donne che gli fanno perdere la testa.
Il 28 luglio il re ripudia la moglie e sposa Caterina Howard.
C’è da dire che la Cleves tirò un sospirone di sollievo e si ritirò in buon ordine: Enrico quando non era innamorato aveva un carattere insopportabile e,soprattutto aveva la cattiva abitudine e di far tagliare la testa se proprio una lo faceva arrabbiare.
Fu quello che sfuggi’ a Caterina :ma era troppo bella il re troppo preso da lei
Enrico aveva 50 anni, era già malato e quasi infermo,lei aveva 20 anni e si sentiva padrona del mondo ed intoccabile.
Non è diplomatica :si inimica subito l’arcivescovo Lee
Per una banale questione di nomine nell’arcidiocesi di York.
Nemmeno la grande Caterina d’Aragona aveva mai interferito con tali questioni.
Altro passo falso si era fatta acerrima nemica Maria Tudor ,figlia di Enrico e Caterina.
Ora,e poi lo dimostrerà divenendo “la Sanguinaria”Maria aveva un carattere di ferro e non perdonava :mai.
La esiliò in miseria con sole tre dome al seguito e la mise in cattiva luce presso quel rimbambito del padre.
Ma una caratteristica maschile è quella di rimbambire velocemente per un bel visino e due belle gambe dritte,ma di rinsavire con una capacità che quasi tutte le donne ritengono prodigiosa.
Enrico rinsavì e fu una tragedia ,anche rispetto al motivo che lo fece rinsavire :una doccia gelata quando uno ha la febbre a 40.
La sciocchina aveva richiamato dall’Irlanda Francis,il suo grande amore,lo aveva nominato segretario personale ci scorrazzava per la corte occhi negli occhi.
Non contenta,rispolvera pure Thomas Clupperer ed inizia una relazione con lui.
Il re porta con se Caterina in un lungo viaggio nel nord del paese;la vuole forse incoronare regina nella cattedrale di York.
Il problema è che lei si porta dietro anche i suoi amanti.
Lo scandalo è sulla bocca di tutti.
Il re ,vecchio e malato,forse chiuderebbe tutti e due gli occhi,per poter godere ancora un po’ della giovinezza della moglie e dei suoi sfrenati balli durante le feste di corte.
Ma i lord sono irremovibili,si muove anche Maria e dall’esilio,toccando le corde dell’orgoglio di dinastia ,pretende la testa dell’odiata matrigna.
La mano gli trema:nessuno ha mai visto il re così disperato,ma firma la condanna a morte per i due disgraziati amanti e per Caterina.
La bella regina viene condotta da Hampton court alla torre:viene decapitata il 13 febbraio del1542.
Ha 21 anni e la sua stella è brillata per 18 mesi.
Susanna Franceschi
Storiella carina: eri partita bene, ma poi ti sei un po’ trascinata. Comunque complimenti.
Attenta xo alle tue fonti: il nome del terzo amante di Caterina era Thomas CULPEPPER
vero:uno dei miei classici errori di battitura!!
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Cara Susanna, è sempre interessante ampliare il proprio bagaglio di conoscenze! Non vi è mai fine ad imparare. Grazie per il tuo prezioso contributo!