Posted by Simone Fieni.
Posted by Simone Fieni.
Come un minuscolo granello dell’ Universo (I.S. Basile)
A volte penso
Come sia possibile
Che questo minuscolo granello
Dell’Universo
Che chiamiamo terra
Possa contenere così tante
Nefandezze!
Anche se sono indegno di parlarTi,
Signore,
per il merito che hanno ai Tuoi occhi
quei giusti che calcano la terra
e per quello dei nostri figli innocenti
io imploro pietà e misericordia.
Già, la cosa stupefacente di Spinoza (come anche del buddismo, credo io) è che il massimo del determinismo (e cioè che il destino di tutti noi è stabilito e determinato da Dio fin dal principio) coincide con la completa affermazione del principio etico. Esistere di per se equivale a percorrere la via etica senza compromessi. Cosa che non è rispecchiata nell’attuale concezione della libertà: più si è liberi, più si vorrebbe deragliare dalla via etica. Come la vedete?
Fabio, mi permetto, mi puoi chiamare Peppino, comunque. La vedo com’è, spero. Spinoza ha scitto l’etica anche in forma geometrica, come sai, a dimostrare ulteriormente che l’etica è geometrica, quindi matematica. Non si è liberi se non si è etici. Russel, non solo col suo famoso tribunale, ma ache col suo empirismo logico è sulla stessa strada, anzi nella sua “storia della filosofia” ha parlato di Spinoza come del filosofo razionalista quasi mistico, il che sembra paradossale, ma non lo è. E Wittgenstein che nel Trattato Logico-Filosofico finisce dicendo che: ciò di cui non si può parlare è meglio tacere! Non è un mistico-etico? Ma per riponderti, io penso che l’uomo è un’invenzione dell’illuminismo Kant in testa, naturalmente questo l’ha già detto Foucault dopo Nietzsche. E’ morto Dio ed è morto anche l’uomo? L’oltre uomo chi è ? Chi parla ? Diceva Nietzshe, questo bisognerebbe chiedersi per tentare di vedere la libertà. Questo io penso Fabio, mi piacerebbe una risposta non solo tua. Grazie.
Beh, la poesia è molto bella. Io, da buon buddista, posso dire che nel Buddismo NON essite un dio. E’ vero che esistono diverse scuole di pensiero buddista. Nella mia (Nichiren Daishonin) non esiste nessuna divinità ma è in ognuno di noi che risiede tutta la potenzialità, cioè ognuno di noi è di per sé un Budda.
Complimenti comunque a I.S.B. per le sue splendide poesie!
)
Caro Peppino (chiamatemi pure Fabio senza problemi, qui siamo tutti amici/che credo), mi sa che siamo sulla stessa lunghezza d’onda. In effetti, basta guardarsi intorno per capire a cosa ha portato l’estremizzazione dell’umano a scapito dell’affermazione della vita etica. Valter, non volevo assimilare il buddismo al concetto di Dio spinoziano. Se te ne ho dato l’impressione, ti chiedo scusa.
Caro Fabio, no problem… volevo solo chiarire le cose… poi condivido appieno i pensieri tuoi e di Peppino.
Caro Fabio, la lunghezza d’onda è la stessa. Forse bisognerà riscrivere il vocabolario dentro la nostra testa, perchè i significati sono cambiati e, come dici tu, questa estremizzazione dell’umano, rischia di non portarci tanto lontano.
Leggo tutti nomi di uomini. Qui ci vuole una voce femminile!
Interessante il vostro confronto di idee, ma mi limito a leggere il testo poetico di Ignazio, provando a percepire quali sensazioni provoca in me. Una preghiera, un aspetto spirituale determinante nella vita di ognuno, la sensazione di essere in una particella di Universo. Percepisco sconforto nel rendersi conto di una crudele realtà alla quale si contrappone il senso di giustizia: il desiderio del bene comune.
Complimenti ad Ignazio!
Un caro saluto a voi tutti
Maristella
Non considero una buona cosa implorare Dio di essere ciò che è: pietoso e misericordioso.
In aggiunta non facendolo per se stessi, ma indirizzando la preghiera agli altri. Non è un comportamento accettabile, anche se le ragioni che lo hanno motivato sono nobili. È una questione che dovrebbe essere facile a capirsi, perché questo tipo di supplica è riservata solo alle possibilità di coloro che non hanno più necessità di perfezionarsi.
… costoro pretendono di arrivare dove Dio non arriva.
E’ vero, Maristella, ci voleva una voce femminile, quella sensibilità che non sta là e basta: vive. La poesia l’ho vista quasi una preghiera e l’ho detto, per me lo è. Naturalmente parlo di misticismo.
A VOLTE DIO E’ TROPPO IMPEGNATO PER ASCOLTARE LE PREGHIERE DI NOI POVERI PECCATORI……..E FORSE E’ MEGLIO COSI!
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Quasi una preghiera! Comunque sentita certamente. Forse il granellino siamo noi esseri ” pensanti “. La terra sembra un corpo inerte, ma secondo Spinoza, il filosofo, non lo è, si può essere più o meno d’accordo, ma il panteismo ha una logica etica quella, appunto di Spinoza, parlo dell’etica.