Pubblichiamo una poesia futurista di Alberto Liguoro .

L’ autore ce la presenta così :

“E’ redatta come una superficie di mare che precipita nel fondo.

Va letta al contrario, dalla fine all’inizio, per emergere poi in superficie; oppure regolarmente dall’alto verso il basso, ma in tal caso c’è un che di negativo, di pessimistico.”

Buona lettura !

L'abisso della vita

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