Posted by Simone Fieni.
Posted by Simone Fieni.
Autori & lettori
Avrete notato comparire una nuova pagina, a fianco della homepage, che si chiama appunto ” autori & lettori ” .
Apriamo una nuova finestra sugli autori del nostro sito.
In questa sezione non solo potrete leggere le loro opere, ma anche confrontarvi direttamente con loro, lasciando vostri commenti, osservazioni, emozioni, insomma quello che vi passa per la mente.
Sicuramente sarà uno scambio che ci arricchirà tutti !
Per comdità e visibilità, in questa pagina troverete tutti i link aggiornati alle opere.
Datevi da fare !
Sicuramente! Sono pienamente d’accordo con quanto afferma Alberto.
Il confronto è necessario: leggere, ascoltare, conoscere e approfondire costantemente. Sapersi mettere in gioco, stimolati proprio dall’esperienza altrui.
Purtroppo la valutazione di mercato di un libro, non corrisponde ad una scelta culturale. Troviamo testi validissimi che, purtroppo, non hanno la possibilità di entrare in un giro più vasto e, soprattutto, non arrivano in libreria. L’incontro tra autori e lettori, è effettivamente necessario.
Maristella Angeli
quello che dice Maristella è purtroppo vero per tutto il mercato dell’arte,dalla letteratura alla poesia, alla pittura.
E’ difficile entrare nel circuito se non hai un grosso grasso santo protettore
carissimi sono contenta confrontarmi con altri autori ,ci sono siti dove purtroppo non c’è commento, per me che amo sentire che la poesia e portato un’emozione e perché no anche una lacrima,
oppure la riflessione su ciò che accade nel mondo non va bene.
E’ bello ricevere un commento e contraccambiarlo per scoprire i sentimenti nel cuore degli altri, io non sono un poeta, scrivo semplicemente, nelle risposte dei commenti leggo le espressioni dell’anima di chi legge e mi basta questo per me questo…
è il santo protettore, la gioia del cuore, nel vedere che ho trasmesso ad un altro cuore un emozione.
ciao spero di sentirci presto con i commenti,
un saluto Giuliana
Ciao,
solo dal confronto ci si può veramente crescere!
E’ importantissimo!!!
Bravo Simone!!! Ottima idea!
)
Valter
Senza gli altri non siamo. Simone ha intuito che il nostro udito non è solo quello dell’orecchio, ma è innanzitutto scambio e comunicazione. Giraudo dice: bravo Simone!!! Ottima idea!Secondo me è vero. Buon lavoro Simone. Sei quasi la leva di Archimede per le nostre idee.
Condivido le idee di Valter. Solo dal confronto leale fra persone che vivono l’arte sotto varie forme può nascere qualcosa di positivo. Solo quando c’è da condividere, si cresce.
Voglio spendere due parole sul libro di Valter: hai condensato in poche pagine uno spaccato di vita con una crudità inaudita. L’autore, in questo “Parto di sangue”, riesce a metterti dentro un frullatore. Ti prende ti spezzetta e ti trasforma. Le parole scorrono chockanti, senza essere mai banale. Le continue ripetizioni invece di appensantire impreziosiscono: non lasciano adito ad interpretazioni. L’odio e la vendetta sono parti di una stessa medaglia. Bravo.
Essendo io il più piccolo,o almeno penso, posso dire che la vita ha sempre qualcosa da raccontare…parlare di noi o di questa grande passione che penso unisca milioni di persone fa aumentare in me la grande passione di comunicare…una cosa che almeno a me riesce facile é scrivere di addii o storie finite male…non so perchè, ma è il mio soggetto ricorrente.
Posso dire che ho letto anche le opere degl’altri autori e devo dire che sono tutte opere ben strutturate e ricche di emozioni.
Poi abbiamo un “boss” che sta facendo grandi cose per questo sito e si vedono anche in questo blog la sua partecipazione e il suo impegno.
Bravo e Bravi Autori di ogni età e di ogni pensiero.
Grazie Simone e grazie a tutti! Ora con questo blog ho risolto un grande dilemma! Come comunicare agli altri le mie emozioni, se quando ho avuto questo bisogno, ho pubblicato persino un libro e pochissimi l’hanno comprato, l’avranno letto, credo in tutto, comprese le case editrici, meno di venti persone? Il mio dolore era grande, ora spero che i ricordi sbiadiscano col tempo, ma quant’è bello parlare con gli altri, quelli ke hanni i tuoi stessi problemi. Sì, xché, come dice Simone Ferrara, la voglia di comunicare, rispondo a lui ma lo dico anke a voi tutti, è normale ke nasca proprio dal dolore. L’ispirazione + forte x scrivere io cel’ho avuta solo quando ho sofferto da morire, quando sono felice (diciamo quasi)nn mi metto certo a scrivere poesie. Le più belle poesie d’amore così come anche le più belle canzoni d’amore, se ci riflettiamo, sono nate sempre da una profonda delusione, dalla sofferenza, da un addio, x me da una ferita ke mi ha lacerato l’anima. Purtroppo è così. Ancora oggi sento il bisogno di liberarmi dalla sofferenza esternandola agli altri, percké credo che, in linea con gli psicologi, la comunicazione, scritta o orale, ha per l’individuo una funzione catartica. Questo è ciò ke penso. Spero siate d’accordo! Un saluto a tutti!
Così come noi siamo un frammento dell’Universo che anela ricomporsi al Tutto, così i nostri pensieri sono schegge luminose che si diffondono e che noi cerchiamo di ricondurre ad unità di sentimenti e di pensiero!
ps Concordo sulla validità terapeutica della scrittura, che diventa universale quando essa riesce a suonare le corde dell’anima di quelli che hanno sofferto i nostri stessi mali. Ciao a tutti! E grazie di esistere, amici poeti ed amici lettori!
Bello, mi sembra davvero importante questa conoscenza reciproca.
Complimenti!
A TUTTI GLI AUTORI:
Maurizio Costanzo, nell’ambito del programma radiofonico L’uomo della notte, su Rai1, ha selezionato 1 delle mie poesie per la ribrica POETANDO, che va in onda OGNI 2 SETTIMANE, DI MARTEDI’.
Troverete tutte le informazioni e i particolari sul sito
http://www.radio.rai.it/radio1/luomodellanotte/
INVIATE ANCHE VOI LE VOSTRE POESIE!
LA MIA LA LEGGERANNO TRA 2 MARTEDI’
LUISA
Complimenti Luisa! Finalmente una bellissima notizia e ne sono veramente felice.
Un grande in bocca al lupo
Maristella
Complimenti! E complimenti anche a Costanzo, che da voce alla cultura!
Bisogna sempre ricordare che ogni scrittore lo è grazie ai lettori… Quindi è a loro che deve sempre e comunque rapportarsi. E non si deve mai mettere su un ipotetico piedistallo da ammirare: mancherebbe di rispetto ai lettori che lo hanno reso tale. Scrittore.
Ottima idea direi… Ogni lettore deve poter dire la sua e lo scrittore deve prendere la critica come accrescimento del suo essere…
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Perché è importante che si incontrino autori e lettori? E invece ahimé è difficilissimo incontrarsi sul serio per motivi vari che si possono ampiamente analizzare, ma qui come si fa?
Perché l’autore è anche lettore, dovrebbe essere continuamente influenzato da altri autori, anche poco conosciuti, anche con riferimento a libri inediti. Questa è cultura, questa è vita libera e vera! E perché il lettore, anche se non ha mai scritto nulla, è anche autore perché attraverso le sue influenze, tendenze, domande ecc. condiziona l’autore e quindi lo stuzzica a (continuare a) scrivere. Ma perché ciò accada e sia bello, stimolante ecc. è necessario che più volte il lettore si sia incontrato e confrontato con autori (e che chi ne ha la possibilità si sia attivato in tal senso); altrimenti portatore di che cosa sarebbe? Del ciarpame visto in TV, forse degli strampalati settimanali di gossip ecc. questo no! Si può più o meno subire, ma non accettare e tanto meno volere. A presto