Posted by Simone Fieni.
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Giornalisti e giornalai
Gli spunti offerti dalla cronaca sono davvero variegati.
Ma dove sta la cronaca ?
Peppino Fieni per la rubrica GLI AUTORI ED I LORO CUORI ci propone una sua intuizione.
“Cronaca e informazione sono oggi sotto tiro, come i piccioni, i giornalisti si spostano sempre per non essere colpiti da un cacciatore che vuol fare anche l’attore. Allora si scopre che la cronaca, inventata dal Guicciardini, oggi la si può trovare dal giornalaio, che assediato dalla carta vede l’indecenza, ma anche l’assenza di una cronaca non più rispondente alla gente. Allora il giornalista fa il pezzo , l’ articolo lo passa al direttore, che ormai è solo a ore.
Questo lo mette in lista per vedere a quale lista fa riferimento. Poi il giornale pensa, io mento, ma il giornalaio lo mette al suo posto insieme alla locandina e diventa, il giornalaio, il vero fruitore di cronaca che ormai stona con la verità, perchè questa non è più nell’edicola e sul giornale.
Al massimo è al telegiornale, perché qua i direttori durano più a lungo.
Insomma è sempre un allungo, proprio come se fosse una partita di pallone, dove questo gira e non si sa mai di preciso dove va, qualche volta va in porta. Allora anche la notizia porta almeno una volta.”
Peppino Fieni
Vedo che l’informazione continua a farci delle lezioni, i pochi commenti sono molto deludenti perchè tacere è accettare.
no,tacere non sempre è accettare,forse è,a volte discriminare.
i giornalisti sono lo specchio di un costume ed offrono,necessariamente,ciò che quella tipolgia di cultura richiede
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Riflessione sui sinonimi »
E’ vero… è il tragico tracollo di quello che era un nobile incarico, una missione: dar voce alla verità, quella vera, che non ha bandiere, che non ha fede politica. Ma questo, oramai, è solo più un utopico ricordo!