Inserito da Simone Fieni
Inserito da Simone Fieni
Il tichettio del cronometro è evocato dalla sola immagine di copertina del libro di Matteo F. Ponti, “30 secondi di clandestinità”, edito da LibertàEdizioni.
L’intrigante storia, che ha carattere di romanzo, prende il suo inizio dalla fine, dalla irreparabile fine terrena dei personaggi.
Ciò che rimane scritto in un diario, ritrovato casualmente, è quella linearità spazio-tempo che diventa discorso dell’anima.
In quei “30 secondi di clandestinità” sono nascoste quelle emozioni, quelle idee, quei pensieri,che fanno parte …
Inserito da Simone Fieni
RECENSIONE DEL LIBRO “SOLO QUATTRO MURA” DI GIANLUCA PURGATORIO
Gianluca Purgatorio approda alla narrativa horror con il libro “Solo quattro mura”, 0111 Edizioni.
Sei brevi racconti, apparentemente slegati tra loro, rivelano successivamente una serie di corrispondenze
incisive, offrendo al tessuto espressivo fascino e mistero, tali da suscitare curiosità nel lettore.
La morte s’infila nella silloge fino a prendere costante possesso della narrazione.
Balza immediatamente all’occhio la citazione “dantesca”alle prime pagine del volume, che apre la produzione noir del giovane …
Inserito da Simone Fieni
Biografia: Monia Minnucci nasce a Sora il 5 maggio 1973 ; cura la sua attività da numerosi anni con svariate partecipazioni a concorsi letterari e numerose pubblicazioni in antologie poetiche.
Prefazione dello scrittore cantautore Marco Minnucci.
La bambola rotta”, lavoro che tratta il tema dell’affrancarsi dal dolore, è composta da liriche che rappresentano l’opera prima dell’artista molto precedente a produzioni successive.
L’opera inquadra, quindi, i primi passi di allontanamento dal centro del dolore, una vicenda autobiografica che non impedisce all’espressione di tingersi …
Inserito da Simone Fieni
Esposto= messo in mostra, è il termine che anticamente veniva usato per definire i “bambini abbandonati”.
Raffaele Leggerini, con il suo ultimo libro “Esposti” Le verità nascoste, MJM Editore, racconta il dramma di Bianca, una bambina abbandonata all’interno della ruota degli esposti in un Istituto di Spoleto.
E’ proprio Suor Benedetta, la pia ricevitrice della piccola, dal “Diario delle Memorie” a dare voce alla prefazione del romanzo: “La crescerò come se fosse mia, con tutto l’amore …
Inserito da Simone Fieni
Eccovi un po’ di saggezza orientale che, in un mondo così caotico, non guasta mai!
Buona riflessione…
- Il maestro disse a un suo allievo: Yu, vuoi che ti dica in che cosa consiste la conoscenza?
Consiste nell’essere consapevoli sia di sapere una cosa che di non saperla. Questa è la conoscenza.
- Il nucleo della conoscenza è questo: se la possiedi, applicala; se non la possiedi, confessa la tua ignoranza.
- Acquisisci nuove conoscenze mentre rifletti sulle vecchie, e forse potrai insegnare ad altri.
- …
Inserito da Simone Fieni
Mi piace molto come scrive Valter Giraudo. E’ semplice ed essenziale. Non scrive mai parole in più e cerca d’andare sempre dritto alla meta, un po’ com’è nel suo animo free-lance del periodo giornalistico.
Il libro è di una semplicità disarmante per quanto concerne la storia: Valter, il protagonista, conversa con Tony che vive una sorta di dramma esistenziale. Ha perso il lavoro e si ritrova su un masso, una roccia a meditare sul senso della vita.
Il libro è tra l’autobiografico …
Inserito da Simone Fieni
Come riuscire ad affrontare difficoltà e situazioni complesse della vita?
Questa è l’intenzione subliminale chiusa nello scrigno di “Ricercando la verità “, l’ultimo libro di Valter Giraudo, Edizioni Miele.
L’autore ci mette a contatto diretto con i valori etico-sociali di una religione in continua evoluzione come il Buddismo, che cerca di dipanare le ansie, le angosce, le fobie dell’esistenza terrena.
Per conoscere a fondo questo universo di formazione e ricerca ideologica, bisogna farsi artefici del proprio destino, si …
Inserito da Simone Fieni
Vercingetorige chiedeva ad Asdrubale cosa significava troppo. Tutte e due pensarono che troppo strani erano i loro nomi. Pronunciarli era difficile, scriverli non era difficile, ma bisogna stare attenti. Allora perché troppo non poteva essere l’ ESSERE? Avere un nome, una identità, insomma tentare di essere qualcosa, qualcuno. Su questo Vercingetorige e Asdrubale si trovarono d’accordo, e questo solo perché quando qualcuno li chiamava, faceva una strana smorfia con il viso. Insomma la bocca si storceva, gli occhi si chiudevano …
Inserito da Peppino Fieni
Lo diceva Protagora
Era un sofista, così lo chiamavano i greci, allora. Parlava sempre, aveva sempre ragione. Infatti alla fine disse: l’uomo è misura di tutte le cose. Avete capito che l’uomo era lui ? Perfetto, è proprio così, era lui, aveva sempre ragione. Lunghi discorsi faceva ed era cordiale. Parlava con tutti e tutti illudeva. Direte che dopo Protagora il sofista è stato sempre in vista. Accade ancora! Certo è accaduto che tanti filosofi hanno pensato che, c’era sempre …
Inserito da Simone Fieni
Certo, pensava! Di quale mondo ancora non si sa. Ma questa mia idea, mi può fruttare. Come la frutta, ha tante facce, ma le vitamine sono sempre quelle. Be’ anche qua, le facce possono non sempre corrispondere alla persona. E chi lo capisce sul video, con una quasi foto? E poi, si diceva Il sig. F, una persona può replicare la sua presenza, comunicando altri nomi, insomma un’idea che, in un mondo senza idee, può avere un’esplosione di risultati. E …