Frammenti di vita
Una vetrina,
un mucchio di scarpe spaiate,
la bianca di un bimbo,
la nera di un uomo,
la rossa di una giovane donna.
Nell’altra
le cose di sempre,
per una vita diversa
valigie vuote,
tristi testimoni
di un viaggio senza ritorno
E dalla parete,
mille occhi innocenti
ti chiedono perchè.
Possa l’alba sorprendervi
ogni giorno
in un caldo abbraccio
e la nuvola vaporosa
segnare i vostri passi.
Possa l’onda spumosa
donarvi merletti
di cristalli salmastri
e il mantello vellutato del cielo
alleviare le vostre fatiche.
Possa il vento portare
le note più dolci
ai vostri cuori lontani
e ghirlande odorose
trattenere le vostre mani,
di rose e biancospini
leggiadre catene.
Ti abbiamo visto partire
verso la libertà
da falsi orpelli e vane verità.
Noi, increduli e attoniti
cercare mille inutili perché,
il meglio sorriso su una fotografia.
Rimane la tua,
sola verità,
una bandiera della pace alla finestra.