1

E’ un ricambio
di anime

questo gioco
incessante
che fa a pezzi
e ricuce

la trama dei giorni

è una lenta risacca
che leviga
vite e ventura

polvere e gloria

è un frame vuoto

che al suo centro
porta

celata

un'essenza minima
in fuga

2

Essere come la vite

afferrata al sasso

con lunghe
dita
al sole
rivolte

i fiori
farsi infine
frutto

ricolmo
di vivida
luce

3

D’inverno

la terra
si spoglia

sotto
il ghiaccio
si fa più tenero

il suo cuore

4

Matteo Reverti
fu tagliapietra
nel millequattrocento

Un nome
che sopravvive

per la durezza
di quel marmo

Adriatico (alla maniera di E.M.)

Scintilla il mattino
percorso da strosci
salmastri che lo
scirocco avventa

Si riempie
la fiumana
tracima nei botri
avviluppa nei gorghi
alghe e macerie

Uno schianto segna
quest’ora scerpata

annuncia
la luce
che dall’Appennino
al piano
divalla

United 93
inserita il 3 dicembre 2009

Rinasceremo
un giorno
qualsiasi

ritroveremo
nostro figlio

e le foto
che dalla tua borsa
la folle picchiata
aveva preso
e disperso

saranno
petali

sui rami
del pesco

Rivedremo allora
le case
gli amici
il cane alla porta
l’erba ben tagliata

eppure nel ricordo
rimane
quell’uomo alla cloche
che prima
dello schianto
urlava

urlava
allah akbar

ma se dio
davvero è grande
perché adesso
non ritorna il calore
di quella piccola
mano

il fiato tiepido
nel letto

la voce
di un bimbo
che mi chiamava
papà?

5
inserita il 3 dicembre 2009

ritorno stremato
dal tragitto
zanzotto-sanguineti

per calmare la nausea
mi stappo
una bottiglia mediocre
di valpolicella

6
inserita il 3 dicembre 2009

Da questo rumore di fondo
mi provo
a separare

suoni
cellule
minimi segni

farne rudimento

musica densa
che regga
all’urto quotidiano
dei reality shows